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Sabato, 2 Luglio 2022
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Eolico offshore al largo di Brindisi, terminata la consultazione preliminare

Lo rendono noto Falck Renewables e BlueFloat Energy: conclusa la fase di scoping per indirizzare al meglio i contenuti dello Studio di Impatto Ambientale (Sia), necessario per la successiva procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (Via)

BRINDISI – Per quanto riguarda il progetto di un parco eolico off shore, qualcosa si muove. Falck Renewables e BlueFloat Energy, società proponenti dello sviluppo dei parchi eolici marini galleggianti Kailia Energia e Odra Energia, oggi, 25 maggio, rendono noto che si è conclusa la fase di ‘scoping’, per ognuna delle due proposte progettuali. Si tratta di una consultazione preliminare, una fase facoltativa che le società hanno scelto di intraprendere per indirizzare al meglio i contenuti dello Studio di Impatto Ambientale (Sia), necessario per la successiva procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (Via).

I progetti a Brindisi e Lecce 

Il 30 settembre e il 26 ottobre 2021, "a conferma della strategicità della Puglia nel contesto nazionale e nel piano industriale dei proponenti" - si legge in un comunicato delle società proponenti -, le società hanno annunciato la volontà di avviare l’iter autorizzativo per due parchi eolici marini galleggianti: Kailia Energia, al largo di Brindisi, Odra Energia, al largo della costa meridionale della provincia di Lecce.

La procedura di scoping

Dopo l’analisi dei documenti presentati e in considerazione delle osservazioni pervenute, la commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale – Pnrr – Pniec - Sottocommissione Pniec del ministero della Transizione Ecologica ha indicato gli aspetti progettuali e ambientali “da approfondire e sviluppare con relativo livello di dettaglio” nella preparazione dello studio di impatto ambientale per ciascun parco. La procedura di scoping e il dettaglio delle raccomandazioni sono a garanzia della rigorosità dei progetti, coerenti con il percorso di transizione energetica in atto in Italia. 

Un canale di confronto con i territori

Sulla base delle raccomandazioni inserite nei pareri tecnici della commissione, che riflettono anche le istanze emerse durante il confronto con i territori, Falck Renewables e BlueFloat Energy analizzeranno e dettaglieranno tutte le attività (ante operam, corso d’opera, post operam) relative ai progetti. Contestualmente, le due società proseguono nell’interlocuzione con i territori interessati, mantenendo aperto un canale di confronto costruttivo con amministrazioni, associazioni e società civile. 

Produzione di energia pulita

La produzione annuale di energia pulita attesa dai due parchi eolici marini, progettati con l’innovativa tecnologia galleggiante, è tra i 3,5 e i 4 terawattora (TWh), pari al consumo energetico di due milioni di utenze domestiche, a cui si aggiunge la produzione potenziale di circa 180.000 tonnellate di idrogeno verde all’anno. La riduzione di emissioni di anidride carbonica in atmosfera stimata è di quattro milioni di tonnellate ogni anno.

"Rilevanti ricadute sociali"

Per le società sono "rilevanti le ricadute economiche e sociali per la realizzazione di ciascuno dei due parchi eolici: 1.500 occupati, con picchi fino a 4.000, e importanti opportunità per l’indotto locale e per i porti della regione. Una volta entrati in funzione gli impianti, sarebbero invece 150 gli addetti alla manutenzione per tutto il ciclo di ciascun parco eolico marino". Gli aggiornamenti procedurali e i contenuti tecnici sono disponibili sui siti di progetto kailiaenergia.it e odraenergia.it.
 

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