rotate-mobile
Ambiente

"Rifiuto selvaggio" colpisce nello stesso luogo

BRINDISI - "Rifiuto selvaggio" diventa sempre più un'emergenza igienica, economica e turistica, ma non trova al momento una risposta adeguata nè dalle polizie locali competenti, nè dagli amministratori. In gioco l'immagine del territorio.

 

BRINDISI - "Rifiuto selvaggio" diventa sempre più un'emergenza igienica, economica e turistica, ma non trova al momento una risposta adeguata nè dalle polizie locali competenti, nè dagli amministratori. In gioco l'immagine del territorio, che coinvolge purtroppo anche tanti cittadini educati e rispettosi delle norme e dell'ambiente: gli equilibri ambientali; i costi dei servizi straordinari richiesti alle aziende di igiene urbana per rincorrere chi abbandona ovunque i propri rifiuti; la stessa igiene pubblica.

Gli inquinatori si fanno beffe di tutti e proseguono senza temere conseguenze. Così è stata "ripristinata" la discarica abusiva sull'ultimo tratto della provinciale tra Mesagne e Serranova, in contrada Autigno, prima del rondò con la ex statale 16 Brindisi-S.Vito dei Normanni. proprio quella segnalata poche settimane fa da BrindisiReport.it in seguito alle proteste dei proprietari di alcune strutture agrituristiche della zona, costretti a fare i salti mortali per nascondere l'obbrobrio a ospiti francesi, inglesi, americani, tedeschi.

Purtroppo da quella strada passa quasi tutto il flusso dei bagnanti che da Mesagne si recano alle spiagge di Pennagrossa e Apani, inclusi i turisti. Nella precedente occasione, Monteco inviò subito una squadra per ripulire l'area. Ora sarà costretta a fare la stessa cosa, anche se non è affatto detto che gli inquinatori siano brindisini. Una ragione in più per organizzare un servizio straordinario di repressione con denunce penali e salate sanzioni pecuniarie.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Rifiuto selvaggio" colpisce nello stesso luogo

BrindisiReport è in caricamento