Rigassificatore: la richiesta d'incontro era partita dalla Commissione Ambiente

BRINDISI – Svelato un retroscena importante sulla richiesta dei 18 consiglieri provinciali di organizzare un incontro con la Lng per capirne di più sul rigassificatore prima che l'argomento venga votato in Consiglio provinciale.

Il cantiere del rigassificatore prima del sequestro

BRINDISI - Svelato un retroscena importante sulla richiesta dei 18 consiglieri provinciali di organizzare un incontro con la Lng per capirne di più sul rigassificatore prima che l'argomento venga votato in Consiglio provinciale.

In realtà, infatti, la richiesta sarebbe partita dalla Commissione Provinciale Ambiente, rientrerebbe in una delle attività della stessa, ed è stata poi controfirmata anche da altri consiglieri che non vi fanno parte. E' il presidente della Commissione, il consigliere Giovanni Epifani (Pd) a spiegare: "Questa richiesta è stata inoltrata 15-20 giorni fa dalla Commissione, anche se quel giorno io ero assente per concomitanti impegni con il Consiglio regionale di cui faccio parte".

Si tratta indubbiamente di un retroscena importante, anche in considerazione delle polemiche scatenate dalla presa di posizione dei consiglieri provinciali, così come spiegato nella nota dell'Amministrazione provinciale di mercoledì. "E' vero, è un modo per capirne di più - ha aggiunto Epifani -, ma si tratta di un'attività legittima e normale per una Commissione. E confermo che nella stessa richiesta era anche inserita l'organizzazione di una visita presso un sito di un rigassificatore collocato sul territorio nazionale. C'è poi un'importante novità, che è quella della pubblicazione del decreto Via, e visto che si dovrà valutare anche per un eventuale ricorso, è giusto che i consiglieri si facciano un'idea chiara sull'argomento".

Qualcuno, però, teme che questo passo sia da interpretare come una prima apertura alla realizzazione dell'impianto, che per certi partiti corrisponderebbe anche a un ripensamento rispetto ai programmi elettorali sottoscritti in periodo di candidature.

"Non è né un'apertura, visto che per quanto riguarda il nostro partito, la posizione resta per ora quella, né una chiusura, visto che stiamo proprio cercando di capirne di più anche attraverso quest'incontro".

Ieri, il segretario provinciale del Partito Democratico Corrado Tarantino aveva affermato: "I consiglieri hanno tutto il diritto di informarsi, ma per quanto riguarda il Partito Democratico la nostra posizione è nota da tempo, ed era inserita nel programma della coalizione di centrosinistra".

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