Ospedale “Br Nord”, Tanzarella rilancia la polemica: “Sulla sede nulla è stato deciso”

OSTUNI – Sulla sanità Tanzarella torna ad infiammare il dibattito. Nuovo capitolo nel braccio di ferro in corso con Fasano. Oggetto delle rinnovate frizione, l’eventuale sito destinato ad ospitare in futuro l’ospedale Brindisi nord: “Ho letto che si dovrebbe realizzare nella zona di Speziale su un terreno di proprietà della Asl in una zona baricentrica tra Fasano, Ostuni e Cisternino. Ne abbiamo mai discusso? Lo ha deciso qualcuno? C’è una delibera che lo attesta? In buona sostanza: dove sta scritto? E’ solo un’ipotesi e non è ovviamente l’unica sul tappeto. Non mi sembra che a tutt’oggi sia emersa alcuna indicazione ufficiale. Non esistono atti formali sull’argomento. Dico questo anche per far comprendere quanto complessa e lunga da percorrere sia la strada verso la realizzazione di un nuovo complesso ospedaliero”.

L'ospedale di Ostuni

OSTUNI - Sulla sanità Tanzarella torna ad infiammare il dibattito. Nuovo capitolo nel braccio di ferro in corso con Fasano. Oggetto delle rinnovate frizione, l'eventuale sito destinato ad ospitare in futuro l'ospedale Brindisi nord: "Ho letto che si dovrebbe realizzare nella zona di Speziale su un terreno di proprietà della Asl in una zona baricentrica tra Fasano, Ostuni e Cisternino. Ne abbiamo mai discusso? Lo ha deciso qualcuno? C'è una delibera che lo attesta? In buona sostanza: dove sta scritto? E' solo un'ipotesi e non è ovviamente l'unica sul tappeto. Non mi sembra che a tutt'oggi sia emersa alcuna indicazione ufficiale. Non esistono atti formali sull'argomento. Dico questo anche per far comprendere quanto complessa e lunga da percorrere sia la strada verso la realizzazione di un nuovo complesso ospedaliero".

Nell'attesa Tanzarella auspica un rapido completamento dei lavori per l'edificazione della nuova ala dell'ospedale, destinata ad ospitare il Pronto soccorso, la radiologia, il laboratorio ma anche e soprattutto le terapie intensive e le degenze intensive. Nel particolare la nuova struttura avrà al pianterreno il presidio del 118, la radiologia e i laboratori; al primo piano saranno allocate la terapia intensiva e la cardiologia intensiva; al secondo piano le degenze.

L'opera in questione, già finanziata per oltre 3 milioni di euro, è in corso di realizzazione lungo una superficie di 17 mila metri quadri, retrostante l'attuale complesso ospedaliero di via Villafranca: "Con il potenziamento in atto rappresenterà un concreto e reale punto di riferimento per la zona Brindisi nord". Benzina sul fuoco, dunque, proprio alla vigilia del vertice in Regione (sollecitato dall'Anci e fissato per il prossimo 16 settembre) tra l'assessore alla Sanità Tommaso Fiore e i sindaci.

L'esternazione del primo cittadino si inserisce all'interno di un clima che resta teso nella Città bianca attorno alla bozza del Piano di Rientro al vaglio della Giunta regionale. In ballo, infatti, c'è anche il destino dei Reparti di Pediatria, Ginecologia e Ostetricia: Unità che potrebbero essere trasferite presso lo stabilimento ospedaliero di Fasano, sulla scorta di una contestata proposta di accorpamento. L'argomento è stato al centro, nei giorni scorsi, di un vivace botta e risposta tra il primo cittadino di Ostuni e il sindaco di Fasano, Lello Di Bari.

"L'attenzione da parte del sottoscritto e dell'intera Amministrazione comunale - afferma Tanzarella - continuerà ad essere concentrata sulle scelte che saranno adottate dal Governo regionale, sebbene, da informazioni ufficiose assunte nei giorni scorsi, mi sentirei di escludere ogni ipotesi di spostamento per quanto riguarda i tre reparti del nosocomio ostunese a rischio di trasloco presso lo Stabilimento ospedaliero di Fasano. Resteranno a Ostuni, queste le indiscrezioni".

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