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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Economia

Bari, in treno sino all'aeroporto

BARI - In treno dalla propria città sino all'aeroporto di Bari. "Siamo alle battute finali. Oggi possiamo solo pregustare gli enormi riflessi positivi del passante ferroviario tra la stazione di Bari e l'aeroporto che entro fine anno permetterà ai pugliesi da nord e da sud della regione di prendere l'aereo lasciando l'auto a casa". L'assessore alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini ha sottolineato questa importante ricaduta nel corso della visita al cantiere del collegamento ferroviario con l'aeroporto condotta questa mattina con i giornalisti, l’amministratore unico della Ferrotramviaria Enrico Maria Pasquini, il direttore generale Massimo Nitti e l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia Domenico Di Paola.

BARI - In treno dalla propria città sino all'aeroporto di Bari. "Siamo alle battute finali. Oggi possiamo solo pregustare gli enormi riflessi positivi del passante ferroviario tra la stazione di Bari e l'aeroporto che entro fine anno permetterà ai pugliesi da nord e da sud della regione di prendere l'aereo lasciando l'auto a casa". L'assessore alle infrastrutture e mobilità Guglielmo Minervini ha sottolineato questa importante ricaduta nel corso della visita al cantiere del collegamento ferroviario con l'aeroporto condotta questa mattina con i giornalisti, l'amministratore unico della Ferrotramviaria Enrico Maria Pasquini, il direttore generale Massimo Nitti e l'amministratore unico di Aeroporti di Puglia Domenico Di Paola.

Si è trattato del primo viaggio per non addetti ai lavori lungo i binari che collegano il centro del capoluogo con l' aerostazione Karol Wojtyla. "Bari sarà la terza città in Italia, dopo Milano e Roma, a beneficiare di un collegamento diretto che in 15 minuti coprirà il percorso tra la stazione e l'aeroporto - ha spiegato Minervini - ma il binario della Ferrotramviaria non morirà lì, si innesterà sulla linea per Barletta e quindi anche da Foggia si potrà arrivare in aeroporto senza passare da Bari Centrale. Siamo alla vigilia di una trasformazione radicale del sistema dei trasporti pugliesi nel quale finalmente potrà accadere quello che avevamo pianificato: il treno sarà al centro del sistema di mobilità pugliese".

Ma c'è la nota dolente dei tagli di Trenitalia: "Ecco perchè difendiamo i treni e abbiamo aperto una vertenza nazionale con Trenitalia. Noi siamo convinti di essere nella direzione giusta, quella europea, la poltica di Trenitalia e del governo nazionale sono andati in senso contrario negli ultimi anni, noi vogliamo continuare a camminare verso il futuro", ha detto Minervini. L'opera consiste nella realizzazione di un tratto di ferrovia a doppio binario lungo circa 7,7 km quale deviazione dell'attuale linea in esercizio Bari-Barletta gestita dalla Ferrotramviaria S.p.A. in concessione per conto della Regione Puglia.

Due le fermate realizzate: "Europa", a sud della sede della Legione Aerea (ex Aeroporto Militare) e ad ovest della Cittadella della Finanza; "Aerostazione", a servizio ed integrazione del nuovo terminal passeggeri dell'aeroporto di Bari Palese. L'investimento per l'intero intervento ammonta a 81,83 milioni di euro, di cui 51,96 milioni per opere civili, armamento e trazione elettrica, 12,99 per impianti di segnalamento e sicurezza ferroviaria e 16,88 per spese generali (spese tecniche, espropriazioni, interferenze, collaudi). La copertura finanziaria dell'opera è garantita per 41,02 milioni di euro da fondi nazionali trasferiti alla Regione Puglia e per 40,81 milioni da fondi comunitari.

Ad oggi il contratto d'appalto con l'Ati Dec, che si è aggiudicata l'appalto, risulta in una percentuale di esecuzione lavori pari a circa il 92%. Risultano infatti ultimate tutte le opere civili (stazioni/fermate, edificio di transito, tunnel di collegamento, galleria/trincea ferroviaria). Le maestranze di cantiere sono attualmente impegnate nei lavori finalizzati all'ultimazione dell'elettrificazione dei binari, poi seguiranno le procedure di collaudo. I lavori sono cominciati a maggio 2009 e sono state brillantemente risolte tutte le grandi interferenze scaturite dall'ingombro delle opere ferroviarie e della realizzazione della galleria sotto gli spazi dell'Aeronautica Militare, Guardia di Finanza, Aeroporto Karol Wojtyla e binari di Rfi.

"È la dimostrazione - ha concluso Minervini - di come anche al Sud le opere si possano realizzare con i costi e i tempi previsti. Viene così smentita l'immagine di un Mezzogiorno incapace di programmare e spendere per la realizzazione di grandi infrastrutture. Non solo abbiamo guardato lontano investendo in un'opera con un respiro profondo e strategico per le ricadute che potrà generare sul territorio, ma tutto sta procedendo nel migliore dei modi".

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