Giovedì, 28 Ottobre 2021
Economia

La Filctem Cgil: "La centrale di Cerano a gas"

Il sindacato chiede un piano urgente per il polo dell'energia e per quello della chimica

BRINDISI – Assemblea generale dei delegati e delle Rsu della Filctem, il sindacato dei lavoratori chimici e dell'energia, introdotta dal segretario Antonio Frattini e conclusa dal segretario generale della Cgil brindisina Antonio Macchia Segretario CGIL Brindisi, il cui tema era “Un piano del lavoro e dello sviluppo per il territorio”. Lo proponiamo integralmente.

Il documento della Filctem

“A seguito di una sintesi distorta del comunicato ‘Garanzie ambientali, innovazione, investimenti produttivi per l’area industriale di Brindisi’ pubblicato da una testata giornalistica con un titolo diverso, che si è prestato ad una forzata interpretazione e che ha generato una serie di speculazioni messe in campo ad arte, da altri soggetti nelle aziende del territorio, si sente il bisogno di ridare attualità alle posizioni espresse e chiarire”. 

La Filctem da sempre esprime sulle problematiche industriali che si succedono nelle diverse aziende presenti sul territorio, nei vari momenti storici e con diverse amministrazioni, provinciali, regionali e governi nazionali, posizioni libere, analizzando il merito delle questioni, senza condizionamenti e/o ingerenze da parte della politica e/o da parte delle aziende coinvolte.   

In più occasioni abbiamo richiamato l’esigenza di incontri Istituzionali, con le imprese all’insegna di un profondo e articolato confronto tecnico/istituzionale che non può ridursi a semplici minacce di ordinanze di chiusura, che avrebbero conseguenze disastrose sull’occupazione. Gli impianti industriali vanno ammodernati, innovati, non vanno chiusi !

Per questo crediamo che oggi la sfida a Brindisi è di un profondo dialogo per dotarsi di un articolato “Piano per il lavoro e lo Sviluppo del territorio” da realizzare attraverso il consolidamento dei Poli industriali strategici e delle eccellenze esistenti. Farmaceutico con Sanofi, gommaplastica con Jindalfilms, chimico e elettrico, interessato da una profonda trasformazione dei processi produttivi. Nell’area industriale è necessario consolidare i livelli occupazionali diretti e dell’indotto. 

La Filctem queste rivendicazioni le riporta in ogni azienda, per chiedere investimenti esigibili in ogni piano Industriale, ha sempre condannato le ingiustificate contrapposizioni istituzionali, che ripropongono negazioni ad ogni progetto di riqualificazione industriale. L’ultima solo in ordine di tempo quelli ad A2A su tutti gli investimenti.   Serve un confronto costruttivo tra istituzioni, imprese, parti sociali per stimolare il dialogo tra le parti e favorire lo sviluppo. 

Nel petrolchimico è indispensabile realizzare rapidamente tutti gli investimenti previsti da Versalis, da Enipower sulla rete elettrica di stabilimento, da Chemgas su servizi e gas, da Basell per rilanciare lo stabilimento di Brindisi rispetto alle performance internazionali.  

Per la centrale Enel di Cerano, vista la dislocazione geografica, gli assetti e l’essenzialità della stessa per la rete elettrica zonale e nazionale decretata da Terna è necessaria una progressiva trasformazione degli impianti a carbone in un polo innovativo di produzione energetica a tecnologia ibrida e prevalentemente rinnovabile, incluso l’accumulo e la costruzione di nuovi impianti a gas. 

Confidiamo che il previsto vertice del prossimo 25 febbraio, possa essere un primo momento di confronto che parta dall’esistente per giungere a valutare, anche le esigenze di nuovi impianti per la chiusura del ciclo dei rifiuti”. 

Approvato all’unanimità

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