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Industria 4.0, il Cetma di Brindisi alla fiera di Parma

Il centro presente all'evento per far conoscere l’organizzazione di ricerca e tecnologia

BRINDISI – Il Cetma di Brindisi alla fiera di Parma, dedicata alle Tecnologie per l’innovazione per l’innovazione-Industria 4.0, con uno staff di ingegneri e designer e specializzati nello sviluppo prodotto/processo.

CETMA FIERA DI PARMA-3

Il team Cetma

Dal 22 al 24 marzo scorsi, il team è stato ospite nello stand G54 del padiglione 6. All’ingegnere Alessandra Passaro, responsabile della divisione di materiali e struttura il compito di fornire una panoramica sulle criticità tecniche per ciascuna fase dello sviluppo prodotto e nei diversi settori di utilizzo, all''ingegnere Sarah De Cristofaro, quello di far conoscere l’organizzazione di ricerca e tecnologia con sede a Mesagne, e spiegare come le competenze acquisite possano essere messe al servizio di un’impresa per raggiungere ottimi risultati, in tempi brevi e riducendo al minimo i rischi legati al lancio di un prodotto altamente innovativo.

Cetma “supporta le imprese che intendono investire nell’innovazione e nella differenziazione spinta della propria gamma di prodotti/servizi, sia in termini di miglioramento di prodotti esistenti che di generazione di prodotti radicalmente nuovi, integrando competenze nel settore dell’ICT, IoT, Product Design e Advanced Materials”, spiegano dalla sede del centro.

La fibra di carbonio

Il riciclo della fibra di carbonio rappresenta un’opportunità sia ambientale che economica. È in aumento sia il numero di aziende produttrici di fibre da riciclo, che delle aziende operanti nel settore dei materiali compositi, che hanno in qualche modo valutato l’utilizzo di fibra di carbonio da riciclo per i propri prodotti. “Nonostante tali presupposti, la chiusura della filiera continua ad essere irta di ostacoli, primo fra tutti la necessità di risolvere gli aspetti tecnici legati all’utilizzo di una materia prima seconda con caratteristiche proprie, diverse dalla fibra vergine”, si legge nella relazione. “La frammentazione tipica della filiera dei materiali compositi complica il tutto”.

Il convegno

Nella realtà ci si scontra con una delle difficoltà tipiche del mondo dei compositi: la necessità che in ogni fase di sviluppo prodotto si disponga di competenze integrate relative al comportamento chimico, fisico e meccanico dei materiali, ai processi di trasformazione, ai metodi di caratterizzazione e progettazione”. Solo mettendo in campo in maniera sincrona tali competenze è possibile sfruttare i vantaggi dell’uso della fibra da riciclo e minimizzare il time-to-market e le risorse necessarie per la fase di sviluppo.

In questo scenario diventa fondamentale un dialogo efficace tra gli attori della filiera. Cetma, a tale scopo,  ha raccolto alcuni esponenti di spicco per un convegno dedicato alla fibra di carbonio da riciclo: “Nuovi sviluppi nel settore dei materiali compositi” presso l’Arena dell’Economia Circolare 4.0. 

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