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Venerdì, 21 Giugno 2024
Economia

Sanitaservice: "Precari a casa da un anno". Protesta nella sede dell'Asl

Un gruppo di lavoratori ha occupato simbolicamente un'area dello stabile. Il sindacato Cobas: "La loro assunzione è una operazione a costo zero, a spesa invariata”

BRINDISI – Un gruppo di lavoratori e lavoratrici precari della Sanitaservice senza lavoro da circa un anno ha occupato simbolicamente uno spazio nella sede amministrativa dell’Asl Brindisi, in via Napoli. Lo fa sapere il sindacato Cobas attraverso una nota a firma del segretario provinciale, Roberto Aprile.  “L'iniziativa è stata intrapresa – fa sapere il sindacato - per protestare contro l'assessore Rocco Palese che, nonostante siano stati realizzati tutti i passaggi per la loro assunzione, continua a legare il tutto ad iniziative governative di finanziamento”.

“Per loro – afferma Aprile - non c'è motivo di essere legati a finanziamenti romani in quanto la loro assunzione è stata legata al programma di Sanitaservice Brindisi con il taglio degli straordinari, i pensionamenti, nuovi affidamenti”.

Secondi il Cobas “è una operazione a costo zero, a spesa invariata”. Il sindacato spiega inoltre che “la protesta arriva dopo le innumerevoli rassicurazioni dello stesso assessore che abbiamo inseguito per tutta la Puglia”.

Il sindacato chiede “alla Regione che Brindisi venga separata dalle altre Asl dove effettivamente servono soldi in più per poter assumere”. “Oggi non capiamo perché legare Brindisi - conclude il sindacato - a tutta la Puglia con ritardi che possono far perdere la possibilità di essere assunti. Da qui la protesta”. 

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