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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Economia

Proroga cassa integrazione lavoratori Dcm: la vertenza approda in parlamento

Ordine del giorno depositato dai deputati Mauro D'Attis (Forza Italia) e Luca Aresta (Movimento 5 stelle), a sostegno dei dipendenti ex Gse

Approda in parlamento l’iniziativa a sostegno dei dipendenti Dcm (ex Gse) intrapresa dai deputati Mauro D’Attis (Forza Italia) e Giovanni Luca Aresta (Movimento 5 stelle). Come noto a partire dal prossimo mese di aprile, con la fine della cassa integrazione, i 74 dipendenti dell’azienda potrebbero finire in disoccupazione. C’è solo una opzione per scongiurare questa ipotesi: la proroga di un ulteriore anno degli ammortizzatori sociali. I due deputati nella giornata odierna (lunedì 18 ottobre) hanno depositato un ordine del giorno che impegna il governo a valutare questa ipotesi. “

“Nei giorni scorsi, come si ricorderà – si legge in una nota congiunta di D’Attis e Aresta - abbiamo scritto al ministro del Lavoro, Andrea Orlando, per sottoporgli la questione che potrebbe avere delle ricadute socio-economiche gravissime per la terra di Brindisi. Nelle more dell’entrata in vigore del Dl Crisi d’impresa e giustizia, dobbiamo dare delle risposte ai lavoratori, fortemente preoccupati per il loro futuro. Il trattamento straordinario di integrazione salariale, a cui sono stati ammessi a febbraio 2020, scadrà il prossimo 26 aprile: da questa data, potrebbero non percepire più alcun sussidio”. 

“Per questo, stiamo procedendo giorno per giorno per accendere i riflettori sulla crisi Dcm e trovare una soluzione: nella fattispecie, stiamo avviando ogni iniziativa utile alla proroga di un ulteriore anno degli ammortizzatori sociali. Ci auguriamo che l’ordine del giorno venga approvato e che si possa concretamente portare a segno, con spirito di unità e collaborazione, un importante risultato per la tenuta sociale del territorio brindisino”.

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