Venerdì, 22 Ottobre 2021
Economia

Caso Valona: Brindisi rischia di perdere una nave. Informata l'authority

La compagnia Tnitsea Shipping, armatrice dei traghetti Red Star ed European Voyager, potrebbe decidere di rititare quest'ultima nave dai collegamenti tra Brindisi e Albania se a Valona la direzione portuale non revocherà la tabella degli approdi che sta provocando una perdita secca di traffico alla stessa società

BRINDISI - La compagnia Tnitsea Shipping, armatrice dei traghetti Red Star ed European Voyager, potrebbe decidere di rititare quest'ultima nave dai collegamenti tra Brindisi e Albania se a Valona la direzione portuale non revocherà la tabella degli approdi che sta provocando una perdita secca di traffico alla stessa società. Tabelle emesse su pressione dell'ultima arrivata sulla linea, la compagnia greca European Seaways, armatrice del traghetto Horizon, entrato in servizio a marzo sempre tra Brindisi e Valona.

La European Seaways ha preteso ed ottenuto prima che la Red Star e la Horizon collegassero Brindisi e Valona a giorni alterni, ordinanza poi ritirata sulla base delle vivaci proteste dell'agenzia generale della Red Star e della European Voyager (che ha sede a Brindisi), la quale si era vista ridurre da cinque a tre i collegamenti settimanali; poi l'armatore greco ha ottenuto che le due navi si alternassero su due turni giornalieri, uno dalle 8 alle 14 e l'altro dalle 15 alle 21, quest'ultimo impraticabile dal punto di vista commerciale.

Per la compagnia di Atene c'è comunque un vantaggio perchè opera sulla linea Brindisi-Valona da pochi mesi, mentre per la compagnia della Red Star e della European Voyager, che serve da sette anni la linea, e da tre quella tra Brindisi e Durazzo, si tratterebbe di una perdita secca. Alla base della protesta della Tnitsea Shipping c'è il fatto che, come sempre a fine anno, anche il 30 dicembre del 2014 tra la direzione del porto di Valona e la compagnia era stato firmato un contratto per cinque collegamenti settimanali, con annesse tabelle orarie degli arrivi e delle partenze. Misteriosamente questo contratto è diventato carta straccia a marzo quando è entrata in linea la Horizon.

La prima protesta dell'agente brindisino della Tnitsea presso il ministero dei Trasporti di Tirana ha ottenuto una risposta posisitiva con il ripristino delle condizioni del contratto firmato a fine dicembre. Poi il direttore generale del porto di Valona, Xhevahir Celoaljai, ha ripristinato prima i turni alterni, poi i due turni giornalieri, per consentire alla Horizon, come richiesto dall'armatore ellenico, di operare senza la contestuale presenza della nave concorrente. La scusa adottata da Celoaljai, quella che il porto di Valona non è tecnicamente in grado di gestire contemporaneamente le operazioni di due traghetti.

La stampa locale continua a parlare del caso Red Star-Horizon-2Celoaljai era stato smentito da una lettera inviata al ministero dal direttore generale delle capitanerie albanesi, Caso Valona, a Brindisi tutto tace. C'è più indignazione in Albania
Gazmir Tahiri
, il quale tuttavia ha cambiato registro dopo le recenti decisioni del direttore del porto, dichiarando di non poter interferire nel merito. Un fatto grave, che danneggia i concorrenti (ma sarebbe più giusto dire le navi che c'erano prima sulla linea), ed avvantaggia la nave arrivata a marzo, che a Brindisi non ha chiesto le stesse cose che invece ha preteso a Valona, dove non sono in vigore le norme europee sulla concorrenza, ma dove un contratto legittimo, autorizzato e ratificato da un ministero dovrebbe avere comunque un valore, senza essere disatteso su richiesta di un armatore concorrente.

Brindisi dunque potrebbe perdere una nave come conseguenza di ciò, e anche la linea con Durazzo ripristinata da tre anni, poichè in estate la Red Star si sposta su questo porto e la European Voyager, più grande, su Valona. Ma in caso di ritiro di una delle due navi la Tnitsea manterrebbe solo la linea per Valona. Di tutto ciò l'agente generale brindisino della compagnia Tnitsea ha informato, nel corso di un incontro, l'Autorità Portuale brindisina, che a sua volta - questo l'impegno - informerà della situazione il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano per le opportune iniziative.

A Valona il caso è considerato uno scandalo dai media locali, che hanno mandato in onda e pubblicato interviste con Celoaljai e con l'agente locale della European Seaways, la società armatrice della Horizon. Celoaljai è anche un esponente socialista di spicco della città, quindi è finito sotto i riflettori per la decisione di tagliare i collegamenti delle navi assistite dall'agenzia brindisina per accogliere le richieste l'armatore greco motivando ciò con difficoltà logistiche del porto che dirige, mentre in una lettera al ministero il capo della capitanerie, prima del pilatesco ritiro, aveva fatto presente che Valona ha tre approdi per traghetti.
 

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