Economia

Controlli sulla ristorazione pubblica, presentato il progetto Asl

Presentati nella sala di rappresentanza della sede brindisina dell'Asl i risultati definitivi del progetto relativo al "potenziamento dei controlli ufficiali nell'ambito della ristorazione pubblica", controlli svolti nella primavera/estate 2015.

BRINDISI - Presentati nella sala di rappresentanza della sede brindisina dell’Asl i risultati definitivi del progetto relativo al “potenziamento dei controlli ufficiali nell’ambito della ristorazione pubblica”, controlli svolti nella primavera/estate 2015. Il progetto, illustrato dal direttore Siav (Sanità igiene e assistenza veterinaria), dottor Adriano Rotunno e dal direttore Sian (Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione), dottoressa Anna Gemma Simini, si è posto l’obiettivo di sottoporre a controlli quelle attività di somministrazione al pubblico che per loro caratteristica di svolgersi in orari diversi da quelli di servizio, sfuggono ai controlli di routine.direttore dipartimento prevenzione Asl Br, dottor Rotunno-2

Le attività prese in esame sono state suddivise in tre classi: a carattere permanente (ristoranti e pizzerie), a carattere stagionale (sagre paesane), a carattere temporaneo (mercati serali in zone di vacanza estiva e invernale). Le attività controllate sono state 520, suddivise in 386 esercizi permanenti, 78 attività a carattere stagionale e 56 esercizi temporanei.

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I controlli sulle attività permanenti e stagionali hanno registrato esiti positivi, solo un quarto delle attività sono risultate non conformi ai parametri prestabiliti; discorso diverso per le attività temporanee dove gli esercizi risultati conformi sono stati poco meno di 10 su 56. In tutte e tre le tipologie di attività le non conformità rilevate si riferiscono al mancato rispetto di prescrizioni, solo una piccola percentuale, invece, si rifà a reati e illeciti amministrativi. 

“Abbiamo visto delle grandissime non conformità, soprattutto per quanto riguarda le attività a carattere temporaneo - spiega a BrindisiReport.it il dottor Adriano Rotunno, direttore del dipartimento di prevenzione Asl Br - detto ciò la situazione generale non è sconfortante, è, anzi, tutto sommato accettabile, viste le altre situazioni positive riscontrate durante i controlli”. Grazie ai risultati prodotti dal progetto, si potranno quindi potenziare e rendere effettivamente ancora più utili i prossimi controlli alle attività di ristorazione pubblica esistenti sul territorio brindisino.

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