Sabato, 20 Luglio 2024
Economia

"Rivivi" nel Brindisino, per l'inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza

Arpal - Centri per l'impiego, martedì 28 novembre la sottoscrizione del protocollo, destinato anche ai figli conviventi presi in carico dagli ambiti territoriali sociali

BRINDISI -  Si terrà martedì 28 novembre 2023., dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso la sala conferenze nella sede del coordinamento territoriale Arpal Puglia di Brindisi, sito in via Tor Pisana 114, l’evento volto a ufficializzare la sottoscrizione del protocollo di adesione al progetto interistituzionale per l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza e dei figli conviventi “Rivivi” da parte di Arpal Puglia - Centri per l’impiego di Brindisi, come da atto dirigenziale numero 895 del 26/10/2023.

“Con Rivivi (Riconquista dell’indipendenza per le donne vittime di violenza) - spiega Claudia Claudi, dirigente del coordinamento Centri per l’impiego Taranto - Brindisi - si pone l’attenzione su una tematica di estrema attualità a cui ancora oggi, purtroppo, non viene data adeguata importanza. Siamo fiduciosi che l’inedita rete operativa messa in piedi per Rivivi possa costituire un reale punto di riferimento nei processi di inclusione lavorativa delle donne vittima di violenza di genere e che il nostro impegno possa contribuire alla sensibilizzazione della coscienza collettiva sui casi di disagio sociale così comuni nella nostra società ma di cui ancora così poco si parla”.

“Siamo lieti di dare seguito all’incontro di presentazione di Rivivi, per l’Ambito territoriale di Brindisi, tenutosi lo scorso maggio - afferma Anna Loparco, responsabile unico p.o. dell’Ambito territoriale di Brindisi e Provincia - L’iniziativa, fin da quando ci è stata presentata dal coordinamento dell’Ambito Territoriale di Lecce, che ne è fautore, ha suscitato da subito il nostro interesse e il desiderio di sposare questa nobile causa per essere attori attivi nel circondario a sostegno delle fasce sociali più deboli e svantaggiate. La convenzione - continua Loparco - rappresenta un altro importante tassello che si aggiunge al percorso già avviato che mira a fare dei Centri per l’impiego dei punti di riferimento concretamente a disposizione dei cittadini e delle loro necessità”.

“Rivivi”, progetto promosso dai Centri per l’Impiego coordinati da Arpal Puglia, nasce per avviare una collaborazione con centri antiviolenza, case di rifugio e ambiti territoriali sociali al fine di garantire un percorso tutelato e agevolato di inserimento lavorativo e favorire l’empowerment socio - economico a: donne vittime di violenza di genere, in carico presso case di rifugio, ambiti territoriali sociali e centri antiviolenza; figli conviventi di donne vittime di violenza, presi in carico dagli ambiti territoriali sociali, che abbiano compiuto 16 anni di età e risultino inoccupati, disoccupati o in cerca di nuova occupazione; orfani vittime di crimini domestici, come da ex art 18 L. 68/99

L’obiettivo è quello di dare la possibilità ai Centri per l’impiego del territorio di gestire nella maniera più efficiente e delicata possibile la presa in carico delle vittime, al fine di profilarne le professionalità e accompagnarle in un percorso di informazione, orientamento, consulenza e successivamente  di accesso nel mercato del lavoro attraverso il sostegno e la mediazione nella fase dell’incontro domanda e offerta.

“Il nostro desiderio - dichiara Marina D'amato, specialista in Mercato del Lavoro e referente del programma per l'Ambito di Brindisi - è quello di contribuire a creare una nuova vita a chi cade nel circolo vizioso dell'oppressione. Il nostro lavoro può sembrare solo burocrazia ma, come ci è già capitato, abbiamo la possibilità di incontrare donne vittime di violenza a cui, attraverso il nostro supporto come operatori, si può essere realmente di aiuto. Per questo è importante aderire a Rivivi. Per questo è stato così importante attivare questa convenzione”.

L’incontro verterà sull’esposizione degli obiettivi di riqualificazione professionale e di affiancamento nell’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza e dei figli conviventi. Interverranno: l’assessore regionale Formazione e Lavoro, Politiche per il lavoro, Diritto allo studio, Scuola, Università, Formazione Professionale, Sebastiano Leo; il direttore Dipartimento Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione Regione Puglia, Silvia Pellegrini; la consigliera di Pari Opportunità della Provincia di Brindisi, Maria Elisabetta Caputo; il dirigente dell’u.o. Coordinamento e Servizi per l’Impiego di Lecce, Luigi Mazzei; la dirigente dell’u.o. coordinamento Centri per l’Impiego Taranto - Brindisi, Claudia Claudi; il responsabile unico dei Centri per l’Impiego Ambito territoriale di Brindisi, Anna Loparco; la referente e progettista di “Rivivi” dell’Ambito Territoriale di Lecce, Barbara Rodio; il consiglio di amministrazione Arpal Puglia; la referente di “Rivivi” dell’Ambito Territoriale di Brindisi, Marina D’Amato.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Rivivi" nel Brindisino, per l'inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza
BrindisiReport è in caricamento