menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Aeroporti, dati ok ad ottobre. Trend Brindisi migliore di quello di Bari

Influisce la destagionalizzazione turistica in corso soprattutto nell'Alto Salento. Bene anche i voli nazionali

Continua il trend positivo per gli aeroporti di Bari e Brindisi: nel mese di ottobre  +12,8%: su base annua +19% per la linea internazionale. Lo fa sapere stamani Aeroporti di Puglia. Nello scorso mese di ottobre, infatti, i passeggeri in arrivo e partenza nei due aeroporti sono stati poco più di 695mila, il +12,8% rispetto allo stesso mese del 2017. Di questi, 253mila circa sono stati i passeggeri di linea internazionale (+20,8%) e 431mila (+8,4%) quelli di linea nazionale.

Se la crescita del traffico internazionale si è attestata su valori in linea con l’andamento sin qui registrato, il dato di ottobre evidenzia anche l’ottimo andamento della linea nazionale che registra un sensibile miglioramento rispetto ai mesi scorsi, in particolare per l’aeroporto del Salento di Brindisi che, con 160mila passeggeri circa, ha registrato un incremento del 10,4%. 

Su base annua, su Bari e Brindisi, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati oltre 6,43 milioni, in crescita del +7,1% rispetto ai 6 milioni dello stesso periodo del 2017. Anche in questo caso di particolare interesse il dato riferito alla linea internazionale che, con 550mila passeggeri su Brindisi e 1,8milioni circa su Bari, cresce rispettivamente del 20,4% e del 18,6%. “Il quadro che emerge dalla lettura dei dati di ottobre, un mese solitamente meno performante sul fronte turistico, è emblematico delle ottime performance dei nostri aeroporti”, commenta il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti.

“Emerge, soprattutto, come in armonia con le politiche attrattive poste in essere dalla Regione, il costante impegno di Aeroporti di Puglia finalizzato alla crescita dei collegamenti, specie internazionali, stia incidendo in maniera positiva – conclude Onesti - sul processo di destagionalizzazione dell’offerta che,  a mio avviso, può rappresentare la nuova sfida a cui è chiamata l’industria del turismo pugliese.”

In realtà il processo di destagionalizzazione è già in corso nelle aree di maggiore attrattività turistica dell’Alto Salento e del Sud Barese e del versante tarantino della Valle d’Itria. Non a caso una buona parte dei passeggeri che utilizzano lo scalo di Bari sono diretti poi nel Nord Brindisino, ad esempio. Aeroporti di Puglia dovrebbe pertanto, d’intesa con le amministrazioni locali, valutare lo spostamento sull’Aeroporto del Salento di alcuni collegamenti, per agevolare sia i passeggeri che le imprese turistiche da raggiungere.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento