menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Esuberi Sir: azienda e sindacati trattano, rientra la protesta dei lavoratori

Tavolo virtuale in prefetturta seguito da un incontro in Confindustria. Procedura di riduzione del personale sospesa. Le parti si sono aggiornate a mercoledì

BRINDISI – L’azienda ha sospeso temporaneamente la procedura di riduzione del personale. Le organizzazioni sindacali hanno assicurato l’interruzione delle attività di protesta avviate dai lavoratori. La Sir e i sindacati confederali, con le rispettive sigle di categoria (Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti), hanno avviato una trattativa con l’azienda Sir, appaltatrice del servizio di sbarco e trasporto del carbone presso il molo Enel.

La vertenza, come noto, è scaturita dalla destinazione ad altri cantieri di 38 delle 83 unità in servizio a Costa Morena est, a condizioni contrattuali meno vantaggiose rispetto a quelle attuali (i sindacati hanno calcolato una riduzione dello stipendio pari a circa 800 euro al mese per ognuno dei lavoratori ricollocati). I ristori economici proposti dalla ditta sono stati bocciati dai sindacati. 

Dopo gli infruttuosi incontri svoltisi la scorsa settimana in prefettura, stamattina (martedì 6 aprile) i lavoratori hanno dato vita a due sit in di protesta rispettivamente davanti ai cancelli del varco di Costa Morena e all’esterno della centrale Federico II di Cerano. I colleghi di altre aziende dell’indotto hanno solidarizzato con loro, restando all’esterno dei cancelli.

Il prefetto di Brindisi, Carolina Bellantoni, su richiesta delle segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil, si è subito attivato per convocare un nuovo tavolo.  In videoconferenza, a partire dalle ore 16, si sono incontrati i rappresentanti dei sindacati, i rappresentanti della Sir, i referenti aziendale di Enel e i rappresentanti di Confindustria Brindisi. Nel corso del confronto sono stati condivisi degli elementi che hanno costituito la base per una successiva riunione che si è svolta presso la sede di Confindustria Brindisi. Le parti si sono riaggiornate per il pomeriggio di domani (mercoledì 7 aprile). Dai sindacati filtra cauto ottimismo. L’impressione è che i presupposti per un accordo ci siano. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento