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Tavola rotonda sul teatro come crescita umana e riscatto sociale

Il teatro come crescita umana e riscatto sociale, si parlerà di questa forma d'arte e come essa possa rappresentare un'opportunità riabilitativa presso l'aula universitaria di Palazzo Nervegna, durante una tavola rotonda sul tema "Scuola dentro/fuori. Teatro carcere e dintorni"

BRINDISI - Il teatro come crescita umana e riscatto sociale, si parlerà di questa forma d’arte e come essa possa rappresentare un’opportunità riabilitativa, giovedì 7 aprile, alle ore 17.30, presso l’aula universitaria di Palazzo Nervegna, durante una tavola rotonda sul tema “Scuola dentro/fuori. Teatro carcere e dintorni” organizzato dall'Istituto professionale industria e artigianato "G. Ferraris" e dalla compagnia TeatroDellePietre di Marcantonio Gallo, con la casa circondariale di Brindisi, come partner di eccezione.Manifesto Evento-3

L’incontro rappresenta la fase di avviamento di un progetto MIUR (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca) che, per l'originalità e l'innovatività dei percorsi formativi, ha tributato all'Ipsia “Ferraris", il riconoscimento di unica scuola su scala nazionale destinataria di un finanziamento di 51 mila euro. Un ennesimo elogio di quanto di buono si stia facendo in questo istituto scolastico, caratterizzato, negli anni precedenti, da notevoli criticità.

Il progetto vedrà protagonisti gli alunni dell'Ipsia "Ferraris" e i detenuti della casa circondariale di Brindisi, all'interno di un percorso condiviso, gestito e coordinato dalla compagnia stabile TeatroDellePietre, con cui l'iniziativa è stata co-ideata grazie alla competenza maturata in quattro anni di straordinaria attività legata al tema della legalità e ad un progetto di opportunità di recupero rivolto ai detenuti della casa circondariale di Brindisi, in cui il teatro rappresenta davvero uno strumento di crescita umana e di riscatto sociale.

"L'urgenza di intervenire e attivare processi di recupero, inclusione, cittadinanza attiva, destinati agli studenti a rischio di deprivazione valoriale ed esistenziale e l'esperienza maturata dal Teatro Delle Pietre con individui che si sono persi nel tunnel dello svilimento umano e sociale, ora in fase di recupero e riscatto, ha dato origine  al progetto “Scuola dentro/fuori. Teatro carcere e dintorni” -dichiara il dirigente scolastico Rita Ortenzia De Vito - nell'ottica di portare umanesimo e arte, ma anche attenzione ai valori umani e relazionali in una scuola che si sta impegnando per offrire opportunità di crescita e miglioramento civico e sociale prima ancora di formare alle competenze professionali”.

All’evento, patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Brindisi, dalla Camera penale e dall’Ordine degli avvocati di Brindisi, dal Csv “Poiesis” e da Enel Cuore, parteciperanno Rita Ortenzia De Vito dirigente scolastico dell'Ipsia "G. Ferraris", Anna Maria Dello Preite, direttrice della casa circondariale di Brindisi, e Marcantonio Gallo col suo staff della compagnia TeatroDellePietre, Vincenzo Melilli (dirigente UST Brindisi), Pietro Rossi (Garante regionale diritti detenuti), Giovanna Longo (Ufficio esecuzioni penali esterne), Fabio Di Bello (presidente Camera penale "O. Melpignano"-BR) Cosimo Lodeserto (Ordine degli avvocati), Isabella Lettori (Csv "Poiesis") e Angelo Di Giovine (Affari territoriali Enel). 

Da segnalare, inoltre, la presenza del Prefetto di Brindisi, dottor annunziato Vardè, che presenzierà alla tavola rotonda a testimonianza di uno stato presente e attento alle esigenze e ai disagi delle giovani generazioni.

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