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Torna "I Suoni della Devozione" con due concerti nelle chiese

Il 17 dicembre alle ore 20,30 a San Benedetto "Lamorivostri" e il 23 dicembre, alla Pietà, Maria Moramarco

BRINDISI - Resiste al tempo da circa 17 anni la rassegna musicale internazionale nelle chiese storiche di Brindisi “I Suoni della Devozione” nata nel 2000 dalla collaborazione tra il Comune di Brindisi e l’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, su un progetto originale e la direzione artistica di Roberto Caroppo. La XVIII edizione che prende il via questa settimana, prevede un  palinsesto interamente dedicato alla riscoperta della tradizione musicale del Natale e dei suoi strumenti popolari, interpretati dalla sensibilità artistica di grandi interpreti della scena nazionale.

Una manifestazione, felice sintesi tra evento musicale e promozione dei luoghi di culto storici e non della città che da tempo ormai si è affermata per la qualità delle sue proposte a livello regionale e nazionale. L’attenzione verso il ritmo del mondo, sempre più globale, ha insegnato il mettersi all'ascolto, rendendo dominabili le distanze e le lingue più comprensibili: è il piccolo armonico miracolo che ha compiuto la musica anche a Brindisi attraverso i "Suoni della Devozione" e dagli artisti che hanno condiviso qui nelle chiese di Brindisi, nuovi percorsi musicali.

Il programma di quest’anno realizzato  con il sostegno di Enel, della signora Elisabeth Heuberger e della Chiesa riformata Tegerfelden, nel Cantone d'Argovia (Svizzera) e di  Antonio Fusco,  prevede due appuntamenti  domenica 17 dicembre alle ore 20,30 nella chiesa medievale di San Benedetto con Lamorivostri  una nuova affascinante sorpresa nel panorama della musica tradizionale e il 23 dicembre nella chiesa della Pietà sempre alle 20,30, una tra le più belle voci del Sud, quella di Maria Moramarco, figlia naturale degli antichi cantori e cantatrici delle Murge che hanno tramandato la tradizione orale della Puglia nello spettacolo Paràule.

Domenica 17 dicembre alle ore 20,30, dunque, nella chiesa di San Benedetto, Lamorivostri  in Cantata di Natale. Piccolo viaggio musicale nella tradizione che rivive nei canti della poesia popolare: Lavinia Mancusi voce, violino, chitarra, percussioni; Monica Neri organetto, lira calabrese, ciaramella, percussioni; Rita Tumminia organetto, voce, percussioni; Mauro Bassano zampogna.

Tre voci, tre modi di essere artiste tre sguardi sul mondo della musica tradizionale, da quella italiana alle sonorità rom, dalla canzone d'autore alla poesia popolare fino alle composizioni originali. Un nuovo progetto Lamorivostri, per le tre musiciste che con questo lavoro danno voce e musica al repertorio tradizionale ma allo stesso tempo uniscono la propria esperienza artistica dando vita ad un viaggio musicale intenso ed originale dove la creatività prende forme ed espressioni diverse, dove contaminazione e tradizione camminano insieme unendosi in una nuova ed originale proposta che contraddistingue questo trio.

Lamorivostri-2Lavinia Mancusi, voce di grande talento ha collaborato con Nando Citarella. È solista nella Takadum orchestra e nella Med free orchestra. Il suo lavoro discografico Semilla la rivela una delle voci più apprezzate nel panorama romano. Svolge attività artistica sia in Italia che all'estero. Nel 2015 è stata la voce del tour corde di Alessandro Mannarino.

Monica Neri compositrice polistrumentista, si è dedicata allo studio e alla ricerca sul campo della musica di tradizione orale nel centro e nel Sud Italia (Lazio, Calabria, Puglia, Campania, Sicilia). Ha studiato armonia e analisi jazz al conservatorio Stanislao Giacomoantonio di Cosenza, ha collaborato fino al 2012 con Ambrogio Sparagna intraprendendo una intensa attività artistica sia in Italia che all'estero. Ha fatto parte dell'orchestra Notte della Taranta di Melpignano e dell'orchestra popolare Italiana Parco della Musica di Roma. È organetto solista nell’ensamble di Roberto Billi voce storica dei Ratti della Sabina.

Rita Tumminia organettista di uno dei gruppi storici del folk italiano Acquaragiadrom, si è dedicata allo studio del repertorio zingaro e alle sonorità balcaniche approfondendo le tecniche esegutive su l'organetto. Vanta collaborazioni d'eccellenza (Nando Citarella, Gogol Bordello, Piero Pelù). Sonorità di struggente bellezza che riportano al cuore e alla mente il senso della tradizione della natività. Il repertorio viene eseguito con strumenti della tradizione ciaramella, zampogna organetto e tamburello accompagnati dalla sonorità profonda del violino e della lira calabrese.

Tutte provenienti da esperienze artistiche con musicisti di rilievo Ambrogio Sparagna,  Roberto Billi,  Acquaragia Drom, Piero Pelù, Nando Citarella, Alessandro Mannarino, i brani eseguiti fanno parte della tradizione Italiana del centro e del Sud Italia, alla zampogna e ciaramella è affidata l’esecuzione di  ninna nanne e pastorali provenienti dalla tradizione calabrese delle Serre, dell’alto Lazio e della Campania, Puglie , Sicilia, e Sardegna,

La direzione artistica è di Roberto Caroppo. Un progetto realizzato dall’associazione culturale Adriatic Music Culture di Brindisi. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti (info 3512075107).

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