menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Raccolti danneggiati dalle lepri: "Si adottino le misure del piano faunistico"

La Coldiretti ha redatto un documento da inviare all’Assessore Regionale all’Agricoltura, sul proliferare delle lepri nelle campagne

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'agronomo Cosimo D'Angelo riguardante un incontro sul proliferare delle lepri nelle campagne di Brindisi. 

Nella mattinata di ieri (30 novembre), presso la sede della Coldiretti di Brindisi, si sono incontrati per la stessa Organizzazione di categoria: il Direttore Provinciale, il Segretario Comunale di Brindisi, un rappresentante della Coldiretti Puglia nonché l’agronomo Cosimo D’Angelo in rappresentanza di alcune aziende agricole. 

È stato affrontato l’annoso problema dell’eccessiva densità di popolazione delle lepri presenti nel territorio comunale di Brindisi e soprattutto nell’Oasi di protezione chiamata “Caracci Trullo”.  L’eccessiva proliferazione delle lepri nell’oasi determina ingenti danni alle colture agricole oltre che costituisce pericoli significativi alla viabilità ed all’incolumità delle persone. 

Infatti, sono alle cronache orami quotidiane le segnalazioni di questa specie animale nel centro abitato, così come sulle cronache locali è facile riscontrare notizie di incidenti stradali, anche gravi, causati dall’investimento di lepri.

Si è preso atto che l’area protetta è caratterizzata da elevata vocazione agricola con orientamento produttivo orticolo intensivo che permette – unitamente alle condizioni climatiche presenti – di costituire un habitat particolarmente favorevole alla lepre tanto da determinarne una proliferazione incontrollata.

I gravi danni alle colture agricole ricadenti nell’area protetta lamentati, possono determinare tensioni sul territorio in considerazione all’esiguità degli indennizzi riconosciuti rispetto al danno reale senza trascurare che le istanze presentate alla Regione Puglia, già dal 2016, ad oggi non hanno avuto alcun riscontro. 

Alla luce di quanto espresso, al fine di provvedere a tenere i riflettori accesi sulla problematica, si è si è redatto un documento, da inviare all’Assessore Regionale all’Agricoltura,  affinché le misure che sono già state individuate, nella proposta di piano faunistico regionale presentata ad agosto scorso, potessero essere confermate. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento