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Ancora una morte sul lavoro: operaio cade da un'impalcatura

Mentre eseguiva lavori di ristrutturazione presso un immobile privato. Ferito e trasportato al Perrino il proprietario, non è in pericolo di vita. Sul posto carabinieri e Spesal

SAN PANCRAZIO SALENTINO - Un operaio di 57 anni, Claudio Petrachi, è deceduto dopo una caduta dall'impalcatura sulla quale stava lavorando. E' accaduto questa mattina (giovedì 4 novembre 2021) in via Fontana a San Pancrazio Salentino. Sul luogo si sono recati immediatamente i carabinieri della locale stazione. Il lavoratore stava eseguendo lavori di ristrutturazione all'interno del cortile di un'abitazione privata. Anche il proprietario dell'immobile è rimasto ferito.

san pancrazio salentino, morte sul lavoro 4 novembre 2021 2-2-2

Sul luogo anche personale dello Spesal (servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro). Stando alle prime informazioni, si tratterebbe di una caduta accidentale dall'impalcatura. Non c'è stato niente da fare per l'operaio di 57 anni, di San Pancrazio Salentino. Il proprietario dell'immobile, un 68enne del luogo, è stato trasportato invece presso l'ospedale Perrino di Brindisi. Non versa in pericolo di vita.

Settmo infortunio mortale nel Brindisino

Quello odierno è il settimo infortunio mortale sul lavoro registrati in provincia di Brindisi nel 2021, vero e proprio annus horribilis su questo fronte. L’ultima tragedia si era verificata lo scorso 29 settembre a Mesagne, dove un operaio fu travolto dal crollo di una pensilina, mentre effettuava lavori di ristrutturazione di un’abitazione.

Le reazioni

“In Puglia nel 2021 è morto in media un lavoratore edile al mese. Un tributo di sangue inaccettabile, che ci addolora e indigna e deve spingere tutti i soggetti coinvolti a mettere in campo misure straordinarie per fermare questa tragica scia di sangue nei cantieri”. Lo ha dichiarato Antonio Delle Noci, segretario generale Filca-Cisl Puglia, commentando l’incidente mortale di questa mattina in un cantiere di San Pancrazio Salentino. “La dinamica dell’incidente è quella più diffusa in edilizia, vale a dire la caduta dall’alto. Noi continuiamo a ripetere le nostre richieste al Governo, e lo faremo anche sabato 13 novembre, nel corso della manifestazione nazionale a Roma con i vertici di Cgil, Cisl, Uil: più controlli, più prevenzione e formazione, rafforzamento delle sanzioni, incremento degli organici ispettivi, attuazione della Patente a punti, applicazione del contratto edile a tutti i lavoratori impiegati nei cantieri. Quella della sicurezza nei luoghi di lavoro è una battaglia di civiltà che dobbiamo vincere, non possiamo tollerare ancora vittime e sofferenza. Tutta la Filca di Puglia - ha concluso Delle Noci – si stringe attorno ai familiari del lavoratore”.

Gianfranco Solazzo, segretario generale Cisl Taranto Brindisi, esprime “solidarietà e vicinanza alla famiglia Petrachi” e nel mentre ricorda l’analogo incidente mortale di fine settembre scorso a Mesagne, rilancia l’ennesimo forte appello “agli enti preposti affinché intervengano energicamente, applicando leggi e norme già esistenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e al Governo perché renda esigibili gli impegni assunti, meno di un mese fa, con le Organizzazioni sindacali, circa  l’accelerazione per l’assunzione già programmata di duemilatrecento nuovi ispettori del lavoro.” Conclude Solazzo: “I tavoli nazionali regionali e territoriali, dove come sindacato siamo impegnati a realizzare e definire protocolli più incisivi, applicabili e verificabili per la sicurezza sul lavoro, sono solo una parte della soluzione se poi mancano azioni concrete, consequenziali, cioè severi controlli e pesanti penalizzazioni.”

Silvio Gullì, segretario generale Filca Cisl Taranto Brindisi, esprime "solidarietà e vicinanza alla famiglia Petrachi e rinnova l’appello pressante alle istituzioni ed agli enti strumentali preposti, ad assicurare i controlli e la regolarità di qualsivoglia attività lavorativa, considerando ciò condizione ineludibile affinché la salute e la sicurezza diventino sempre fondamentali e prioritarie." Conclude Gullì: "Il lavoro è una condizione di dignità, di condivisione, di relazioni e non un luogo dove perdere la vita."

"Fermiamo questo stillicidio continuo, non si può morire di lavoro, occorre aumentare i controlli e rafforzare gli organi ispettivi".  Così il segretario generale della Camera del lavoro di Brindisi, Antonio Macchia, e la segretaria provinciale della Fillea, Rita Cardone, commentano l'ennesimo incidente sul lavoro costato la vita ad un lavoratore originario di Squinzano ma residente a San Pancrazio Salentino. E proprio in questo centro l'operaio edile ha perso la vita  dopo la caduta da una impalcatura al termine della quale è rimasto ferito anche il proprietario della abitazione oggetto dei lavori di ristrutturazione.  "Siamo vicini alla famiglia della vittima, così alle famiglie dei 7 lavoratori che in questo anno terribile hanno perso la vita nel Brindisino mentre lavoravano. La misura è colma i numeri sono impressionanti - aggiungono i due segretari della Cgil – la sicurezza sui luoghi di lavoro deve diventare reale, le leggi vanno applicate e  i controlli devono essere effettuati. Occorre che gli organici degli organi ispettivi siano rafforzati, non possiamo più assistere a questo drammatico bollettino di guerra".
 

Articolo aggiornato alle ore 17:30 (le reazioni)

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