Sabato, 12 Giugno 2021
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Vax-Day, i volontari: "Vogliamo dimostrare che il vaccino è sicuro, bisogna fidarsi della Scienza"

Il dottor Pietro Gatti, primario del reparto di Medicina Interna del Perrino, sulla sua pagina Facebook ha documentato con diverse dirette tutte le fasi della vaccinazione

BRINDISI - Ci hanno voluto mettere la faccia i medici dell’ospedale Perrino di Brindisi e della Asl che hanno aderito al Vax-day: la giornata mondiale contro il covid-19, il nemico invisibile che ha tolto la vita e la quotidianità all’umanità. Il vaccino è l’unica arma, oggi è stato inaugurato un nuovo inizio di questa grande battaglia e il personale sanitario del Brindisino ha voluto dare una testimonianza concreta a questa giornata di svolta.  Il dottor Pietro Gatti, primario del reparto di Medicina Interna del Perrino, sulla sua pagina Facebook ha documentato con diverse dirette tutte le fasi del vaccino (arrivo compreso), e l’inoculazione “In modo tale che non ci sia alcun dubbio che anche noi medici facciamo il vaccino” ha spiegato. 

preparazione vaccino-2

I colleghi si sono fatti immortalare e riprendere in diretta, così come in diretta è stata ripresa tutta la procedura di preparazione del medicinale con spiegazioni annesse. Massima trasparenza per incutere fiducia nei cittadini. Il dottor Saverio Cinieri, primario di Oncologia, ha pubblicato una sua foto mentre gli viene somministrato il vaccino. Nessuno si è sottratto a interviste, foto e video credendo che l’unico modo per raggiungere cittadini e “convincerli” a vaccinarsi è quello di metterli in condizione di vedere con i propri occhi cosa accade prima, durante e dopo. È con questo spirito che Gatti ha voluto documentare questa giornata. La stessa Asl ha continuamente aggiornato sulla sua pagina Facebook tutte le fasi importanti di questa giornata. 

vaccinazione cinieri-2

Chi ha visto la gente soffrire e morire sa che l’unica arma contro la pandemia da Covid-19 è vaccinarsi. Lo ha spiegato il primario di Infettivi Domenico Potenza e altri medici e infermieri che si sono fatti “intervistare” da Gatti e in diretta in attesa dell’arrivo delle dosi. “Vaccinarsi è un dovere morale anche nei confronti di tutti gli altri pazienti che stanno combattendo contro altre malattie e sono in attesa di essere curati”, ha sottolineato Potenza. 

Le video-interviste 

Nel brindisino nella mattinata di oggi, giornata di pioggia, sono giunte 80 dosi, scortate da Bari da polizia e carabinieri. La prima tappa ha interessato l’ex ospedale Di Summa dove il primo volontario è stato il presidente dell’ordine dei medici Arturo Oliva che ha voluto dedicare questa giornata a Roberto Stella, presidente dell’ordine dei medici di Varese, primo operatore sanitario morto per covid. 

vaccinazione arturo oliva-2

“Da oggi ci dotiamo di un’arma strategica che sicuramente ci porterà alla vittoria finale. Ai cittadini dico che devono stare tranquilli, la nostra presenza qui non è simbolica, vogliamo dimostrare con certezza che il vaccino è sicuro, che bisogna fidarsi della Scienza. Da oggi ripartiremo. Io oggi sono commosso, con questo gesto voglio ricordare il primo collega vittima del covid. Era il presidente dell’ordine deimedici di Varese, nonostante fosse informato della gravità e pericolosità della malattia ha lavorato in modo indefesso anche quando aveva cominciato ad accusare i primi sintomi. Questa giornata la voglio dedicare a lui, a Roberto Stella". 

Al Perrino il primo a essere vaccinato è stato il medico del Pronto soccorso, il dottor Pino D’Andria, anche lui si è fatto immortalare da Gatti.  “Finalmente possiamo guardare avanti con più fiducia. In bocca al lupo a tutti”, ha detto D’Andria subito dopo l’inoculazione.

vaccinazione pino d'andria-2

Poi è toccato al primario di Rianimazione il dottore Massimo Calò in contemporanea con Gatti. Tutti i primari dei reparti Covid e altro personale sanitario e parasanitario in relazione al numero di dosi disponibili hanno fatto il vaccino contro il Covid-19. 

“Questo è un momento emozionante, non per l’atto in se ma per quello che vuol significare. Questo momento è l’inizio di una nuova vita, di un ritorno graduale alla normalità. E’ anche l’inizio di un percorso che apre scenari importanti anche in campo oncologico”. Ha aggiunto Gatti nelle sue dirette. 

La testimonianza di un medico

“Oggi è una giornata importante per tutta la comunità, non è solo una giornata simbolica ma è di fatto la data della ripartenza, della ripresa della nostra vita sociale. Gli operatori sanitari danno un contributo simbolico importante nel momento in cui incoraggiano la popolazione a vaccinarsi. Vorremmo che nel momento in cui abbiamo le dosi di vaccino per iniziare la campagna vaccinale di massa tutti siano consapevoli e convinti che sia la cosa giusta da fare per riprendere la nostra vita”, ha commentato, invece, il direttore generale della Asl Giuseppe Pasqualone. 

All'ospedale Perrino si sono vaccinati 40 operatori sanitari, al Di Summa 25 e nella Rsa di Fasano Sancta Maria De Pacis (dove le dosi sono giunte nel pomeriggio) 25: don Sandro Ramirez responsabile della struttura, 9 opertaori sanitari e 25 degenti.

Le vaccinazioni si sono svolte quindi in un clima di grande emozione e speranza, speranza che la popolazione accetti di vaccinarsi per raggiungere l’immunità di gregge e arrivare a mettere la parola fine a questa triste pagina della storia dell’umanità. 

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