Tumori Puglia, il rapporto 2012

BARI - Arpa Puglia ha diffuso oggi il Rapporto 2012 del Registro Tumori Puglia con le note introduttive di Ettore Attolini, assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia, e Giorgio Assennato, presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Registro Tumori Puglia. BrindisiReport.it lo allega per i lettori che vogliono esaminare i dati analitici del documento, tra i quali quelli che riguardano la casistica 2006 nel territorio brindisino, in attesa che divenga operativo il Registro dei tumori della Asl di Brindisi.

L'assessore regionale alla Sanità, Ettore Attolini

BARI - Arpa Puglia ha diffuso oggi il Rapporto 2012 del Registro Tumori Puglia con le note introduttive di Ettore Attolini, assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia, e Giorgio Assennato, presidente del Comitato Tecnico Scientifico del Registro Tumori Puglia. BrindisiReport.it lo allega per i lettori che vogliono esaminare i dati analitici del documento, tra i quali quelli che riguardano la casistica 2006 nel territorio brindisino, in attesa che divenga operativo il Registro dei tumori della Asl di Brindisi.

"La prima esperienza di registrazione dei tumori in Puglia è stata realizzata attraverso il Registro Tumori Jonico Salentino (RTJS), nato come progetto di ricerca finanziato dal Ministero dell’Ambiente (Piani di disinquinamento per il risanamento delle aree ad elevato rischio di crisi ambientale delle province di Brindisi e Taranto – DPR 23 aprile 1998, G.U. n 196 del 30 novembre 1998) in riferimento alle due aree a rischio descritte.

Con la Convenzione rep.n. 0053397 del 28.12.2000, sottoscritta tra Regione Puglia – Assessorato all’Ambiente e Dipartimento di Medicina Interna e Medicina Pubblica (DI.M.I.M.P.) dell’Università degli Studi di Bari è stata affidata al DI.M.I.M.P., all’ASL TA/1 ed alla ASL BR/1 l’esecuzione delle attività progettuali, sotto la direzione scientifica del prof. Giorgio Assennato.

Il RTJS è stato riconosciuto con delibera dell’Assessorato alla Sanità n.2043 del 13.12.2003, con l’approvazione del Programma Operativo quinquennale dell’Osservatorio Epidemiologico della Regione Puglia. Il RTJS tra il 2000 e il 2007, ha raccolto e codificato nuovi casi di tumore maligno insorti nella popolazione residente nelle province di Brindisi e Taranto e relativi agli anni di diagnosi 1999 e 2001 per poi terminare le proprie attività.

Nel 2006, presso le allora aziende sanitarie LE/1 e LE/2, è stato istituito il Registro Tumori della provincia di Lecce (RTLE), che dal 2007 ad oggi ha raccolto e codificato le nuove diagnosi di tumore relative agli anni 2003-2004. Il Registro Tumori Puglia è stato istituito con DGR 1500/2008, unico in Italia a nascere prevedendo una copertura regionale, con un centro di coordinamento presso l’IRCCS Oncologico di Bari e sei sezioni periferiche nelle ASL pugliesi che utilizzano procedure standardizzate ed omogenee in linea con i documenti di riferimento degli enti di accreditamento nazionali e internazionali.

L’istituzione del Registro Tumori è stata quindi ribadita con Legge Regionale del 15 luglio 2011, n. 16 “Norme in materia di sanità elettronica, di sistemi di sorveglianza e registri”. Nel corso del primo biennio di attività è stato definito il Regolamento del Registro Tumori della Puglia che ha stabilito la valorizzazione delle esperienze del RTJS e del RTLE anche in termini di salvaguardia delle competenze professionali maturate dal personale.

Gli obiettivi del Registro Tumori Puglia sono: la misurazione della mortalità e della incidenza del cancro in modo omogeneo e standardizzato sull’intero territorio; la redazione di una relazione annuale sulla frequenza della patologia neoplastica in Puglia e sullo stato di prevenzione primaria e secondaria del cancro, sulla base della quale individuare aree critiche e priorità; lo svolgimento di indagini epidemiologiche intese a stimare i rischi cancerogeni nel territorio regionale; il supporto all’Assessorato per le Politiche della Salute e alle Aziende Sanitarie Locali per la pianificazione e l'attuazione di interventi di prevenzione primaria e secondaria, la valutazione dell'efficacia di programmi di screening per i tumori e dell'impatto di programmi di prevenzione primaria rivolti alle persone ed all'ambiente di vita e di lavoro; il monitoraggio e la valutazione dei dati relativi all’accesso e alla qualità dei servizi diagnostici e terapeutici, alla sopravvivenza dei pazienti affetti da cancro, fornendo confronti con altre regioni o paesi e indicazioni utili alla programmazione sanitaria". (Dalla presentazione del rapporto in allegato qui sotto)

Rapporto Registro Tumori 2012_IR

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