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Sabato, 4 Dicembre 2021
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Giungla libri di testo. Ok il "Majorana"

ROMA - In più della metà delle classi delle scuole secondarie superiori, nelle diverse regioni italiane, con una preponderanza in quelle settentrionali, vengono sforati i tetti di spesa a carico delle famiglie degli studenti. La denuncia viene da una indagine condotta dall'Adiconsum che rileva come lo sfondamento riguarda il 62% delle classi al Nord; il 47,5% al Centro e il 52,5% al Sud. Pietro Giordano, segretario dell'associazione dei consumatori, chiede al ministero "di aprire un tavolo per la verifica dello sforamento dei tetti spesa" e segnala che è "attivo lo Sportello scuola di Adiconsum per segnalare gli sforamenti dei tetti di spesa".

ROMA - In più della metà delle classi delle scuole secondarie superiori, nelle diverse regioni italiane, con una preponderanza in quelle settentrionali, vengono sforati i tetti di spesa a carico delle famiglie degli studenti. La denuncia viene da una indagine condotta dall'Adiconsum che rileva come lo sfondamento riguarda il 62% delle classi al Nord; il 47,5% al Centro e il 52,5% al Sud. Pietro Giordano, segretario dell'associazione dei consumatori, chiede al ministero "di aprire un tavolo per la verifica dello sforamento dei tetti spesa" e segnala che è "attivo lo Sportello scuola di Adiconsum per segnalare gli sforamenti dei tetti di spesa".

Un esempio virtuoso secondo Adiconsum è invece il progetto "Book in progress" realizzato dall'Itis Ettore Majorana di Brindisi, che ha dato vita ad una rete di 27 scuole in tutta Italia che provvedono a dotare gli studenti dei libri di testo necessari. I testi sono scritti dai docenti stessi, stampati all'interno della scuola e scaricabili dalla rete "Book in progress" permettendo alle famiglie di risparmiare 300 euro circa. Lo stesso Majorana, va aggiunto pratica già da due anni scolastici una evoluzione di Book in Progress, che si chiama Net in Progress: un pc portatile fornito agli allievi all'atto dell'iscrizione con all'interno testi e software per interazioni tra allievi, tra genitori e scuola, e tra allievi e insegnanti i quali alimentano una lavagna virtuale in cui vengono caricate le lezioni tenute in aula.

Tornando alla spesa pe i libri scolastici, la rilevazione - spiega Adiconsum in una nota - ha avuto ad oggetto il rispetto dei tetti di spesa dei libri di testo della scuola secondaria di II grado: 16 gli istituti censiti nel Nord, 16 nel Centro e 16 nel Sud per un totale di 48 istituti. Lo studio ha preso in considerazione due sezioni dal I al V anno per un totale di 10 classi ad istituto. In totale sono state analizzate le adozioni dei libri di testo di 480 classi. "I dati da noi rilevati - prosegue il comunicato - smentiscono quanto affermato dal Miur sul rispetto dei tetti di spesa da parte delle scuole; alcune scuole utilizzano degli escamotage inserendo tra i libri consigliati testi invece fondamentali e facendoli comparire poi nelle annualità successive come testi già acquisiti". Tuttavia ci sono "alcune scuole che rispettano i tetti, dimostrando come in realtà sia possibile non sforarli".

Nel dettaglio, la classifica di Adiconsum rileva che "al Nord sforano 100 classi su 160 monitorate; al Centro 82 su 160, e al Sud 84 su 160". Ad avviso di Giordano, "emerge chiaramente come lo sforamento dei tetti di spesa sia una consuetudine. Riteniamo che questa sia in parte dovuta alla mancanza di verifiche da parte del Ministero. Per questo chiediamo al Miur di aprire un tavolo per la verifica dello sforamento dei tetti".

Per risparmiare sull'acquisto dei libri di testo, Adiconsum consiglia: 1) prima di acquistare, appurare che la nomina dei docenti sia stata confermata. Il docente che subentra all'inizio dell'anno scolastico ha facoltà di adottare nuovi libri di testo. 2) verificare che nell'elenco dei libri consigliati non siano inclusi testi obbligatori 3) se si è in possesso di un reddito Isee molto basso, attendere la circolare della scuola con la specifica del tetto di Isee al di sotto del quale è possibile essere esentati dal pagamento dei libri e del corredo scolastico. 4) acquistare i testi presso i grandi magazzini (di solito c'è un risparmio del 10%, prenotando per tempo). 5) acquistare sui siti online, anche se questa scelta non permette di verificare lo stato dei libri né la dotazione dei supporti. Si consiglia di specificarlo nella richiesta.

Per chi sceglie l'usato: 6) acquistare libri usati fuori delle scuole, nei mercatini o presso le librerie, verificando oltre alle condizioni dei libri, anche l'edizione e la disponibilità degli eventuali supporti informatici al testo cartaceo. Per consigli, chiarimenti e segnalazioni, lo Sportello Scuola di Adiconsum ha questo indirizzo mail: scuola@adiconsum.it.

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