Ti Group: aumenti occupazionali e investimenti in tecnologia a Brindisi

La Fiom Cgil giudica positivamente un incontro con i vertici nazionali dell'azienda sul futuro degli stabilimenti di Brindisi e Melfi

BRINDISI – Concrete possibilità di aumenti occupazionali e investimenti in innovazione. Si aprono prospettive incoraggianti per il sito di Brindisi della Ti Group Automotive Systems Spa, azienda attiva nel settore automobilistico legato diesel. Il futuro degli stabilimenti di Brindisi e Melfi è stato al centro  di un incontro fra il coordinamento nazionale della Tu Group e delle segreterie nazionali dei sindacati Fim, Fiom e Uilm che si è svolto nella giornata di ieri (29 agosto)

“Durante l’incontro – si legge in una nota della Fiom Cgil nazionaoe - al quale hanno partecipato le delegazioni sindacali nazionali e dei territori Basilicata e Brindisi con i delegati, l'amministratore delegato dell'azienda nel presentare nel dettaglio il piano industriale dei due siti ha confermato gli investimenti già annunciati nelle precedenti riunioni, illustrando gli interventi di innovazione e inserimento di nuovi impianti, con l'acquisizione di nuove produzioni che garantiranno entro la fine del 2020 migliori condizioni di lavoro e di ambiente per i lavoratori coinvolti, nonché l'implementazione dei livelli occupazionali”.

La direzione aziendale ha confermato al sindacato che tali investimenti dovranno saturare le produzioni di Melfi per il superamento dell'utilizzo di ammortizzatori sociali, che nel mese di settembre potrebbero subire un ulteriore incremento conseguente al calo produttivo di Fca e per la stabilizzazione dei livelli occupazionali a Brindisi, con la dichiarazione di ulteriori incrementi occupazionali. “La Fiom - si legge nel comunicato - ritiene che il confronto sindacale abbia registrato avanzamenti in quanto sono state accolte alcune delle richieste sindacali formulate nelle precedenti riunioni, ma ancora insufficienti per superare le preoccupazioni e le incertezze sul futuro lavorativo e occupazionale di tutto il gruppo e nello specifico di Brindisi e di Melfi”.

La Fiom nazionale inoltre “nel confermare l'importanza del consolidamento di un sistema di relazioni sindacali necessarie a governare un mercato industriale in evoluzione che sia in grado migliorare le retribuzioni, di superare le crisi produttive orientando le scelte finalizzate ad avere un lavoro di qualità con investimenti, ricerca, formazione, superando la logica della competizione sulla riduzione dei costi e cancellazione dei diritti, ha proposto un cronoprogramma che possa dare concretezza e fissare tempi certi rispetto agli impegni importanti assunti con il sindacato e richiesto un ulteriore incontro sindacale da svolgersi in tempi rapidissimi”. 

Mariano Carboni Fiom Nazionale, Giorgia Calamita Fiom Basilicata, Angelo Leo segretario generale Fiom Brindisi-2

Un giudizio positivo sull’incontro viene espresso anche dal segretario della Fiom Cgil della provincia di Brindisi, Angelo Leo (nella foto in alto insieme a Mariano Carboni Fiom Nazionale, Giorgia Calamita Fiom Basilicata), che parla di “passo avanti per l’innovazione per il sito di Brindisi, in quanto arriveranno nuove macchine di alta qualità e saranno spostate invece a Melfi le macchine  piu’ datate ma comunque capaci di grandi volumi”. Lascia ben sperare anche la possibilità di aumenti occupazionali. “Già dal primo settembre i due somministrati con più anzianità di servizio saranno assunti con contratto di staff leasing”.

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