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Perrino: riapre Medicina Covid. "Ma non trascureremo le altre patologie"

Ricavati altri 30 posti letto. Il primaro Gatti: "Non abbiamo raggiunto la saturazione, ma potremmo andare in affanno"

 

BRINDISI - Sono stati attivati questo pomeriggio i 30 posti letto Covid nel reparto di Medicina interna dell'ospedale Perrino di Brindisi. Dei posti messi a disposizione per i malati, 15 sono di terapia subintensiva e 15 sono riservati all'area medica. Il direttore dell'Unità operativa, Pietro Gatti, ha sottolineato che l'ala no Covid del reparto rimarrà attiva per la cura delle altre patologie, garantendo la sicurezza dei percorsi e degli interventi.

«Riapre oggi – spiega Gatti – la Medicina interna Covid del Perrino: è stato necessario riattivare questi posti, che erano stati chiusi subito dopo Natale, al termine della seconda ondata, poiché in questi giorni si è verificato un incremento epidemiologico. Non abbiamo raggiunto la saturazione completa dei posti letto, ma il rischio di andare in affanno potrebbe concretizzarsi: c'è bisogno, quindi, di immettere forze nuove per dare la possibilità di ricovero ai pazienti".

"Qualcuno ci ha criticato perché si dice che questi posti letto siano a supporto di altre Asl: bisogna ricordare che facciamo parte di un unico Sistema sanitario nazionale e qualora si presentasse la necessità di dare una mano ai colleghi in difficoltà è giusto rispondere. È già avvenuto e avverrà ancora. Stiamo facendo un lavoro importante anche mantenendo la Medicina interna no Covid: non ci siamo mai dimenticati che esistono le altre malattie e, per questo, non abbiamo interrotto l’attività di nessun ambulatorio, sia quelli dedicati alle patologie croniche che quelli per le acute. Continuiamo, così, il nostro impegno, garantendo i pazienti Covid e quelli no Covid».

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