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Il cervello dell'Asl

Esami e referti clinici condivisi online anche con ospedali di altre province. La sanità brindisina al passo coi tempi

 

Le reti informatiche sono il sistema nervoso della Asl di Brindisi. Il cervello che le controlla è l' Area gestione tecnica, che si trova presso l' ex ospedale Di Summa. Qui vengono elaborati giorno e notte milioni di dati che viaggiano da una parte all' altra delle strutture collegate: dalla gestione delle prenotazioni alla trasmissione di dati sensibili, fino al controllo della temperatura dei frigoriferi che trasportano i vaccini anti-covid. Presto verranno informatizzate anche le cartelle cliniche dei pazienti.

A spiegare come funzionano e di cosa si occupano le reti informatiche è l’ingegner Sergio Maria Rini, Direttore dell’Area Gestione Tecnica che nella videointervista rilasciata a Brindisreport dichiara “centinaia di migliaia di euro sono investiti annualmente per migliorare la performance dei nostri sistemi informatici”. Un’infrastruttura di rete particolarmente complessa, distribuita su tutto il territorio provinciale, conta circa 50 sedi che lavorano interconnesse senza sosta. Questo “cervello pulsante” è dotato di sistemi capaci di informare i tecnici, in maniera tempestiva e talvolta anticipatamente, di guasti o eventuali anomalie su tutto il territorio. “Prestissimo - spiega Damiano Oggiano funzionario tecnico dei sistemi informativi - potremo beneficiare di cartelle cliniche informatizzate e di sistemi tecnologici sempre più performanti”. Il futuro è già arrivato, per esempio, con la tele radiologia, che permette una riduzione dei tempi di gestione diagnostica. Ma non solo, come spiega la Dott.ssa Eluisa Muscogiuri Dirigente del Reparto Diagnostica per immagini:  “questi sistemi consentono una condivisione rapida e precisa anche con medici di altri ospedali, presenti in tutta la Puglia, migliorando notevolmente il livello qualitativo del lavoro e offrendo un servizio migliore anche ai pazienti".

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