Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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E adesso l'Enel ospitando Reggio Emilia è chiamata alla doppia impresa

Era stata sconfitta solo da Cremona (69-70) ma poi, per ben sette mesi la formazione di Reggio Emilia di coach Max Menetti, aveva mantenuto l'imbattibilità del PalaBigi, menando di santa ragione tutte le squadre che nel corso del campionato avevano cercato di scardinare il suo bunker

BRINDISI - Era stata sconfitta solo da Cremona (69-70) ma poi, per ben sette mesi la formazione di Reggio Emilia di coach Max Menetti, aveva mantenuto l’imbattibilità del PalaBigi, menando di santa ragione tutte le squadre che nel corso del campionato avevano cercato  di scardinare il suo  bunker. Poi arrivarono i play off con tutti i favori dei pronostici in favore della squadra emiliana che avrebbe dovuto chiudere con un perentorio 3 a 0 i conti con l’Enel Brindisi e pensare al turno successivo ( è del tutto incomprensibile come addetti ai lavori abbiano potuto pronosticare risultati scontati in partite di play off!). L’Enel Basket Brindisi , dopo aver sfiorato la vittoria nella prima partita riuscendo a portarsi in vantaggio fino a + 23, ha conquistato il PalaBigi con una prestazione superlativa, vincendo (71-74) la seconda sfida, contro ogni pronostico, nel rispetto delle logiche dei play off. 

E’ un record anche per la squadra di coach Piero Bucchi e per il basket brindisino che per la prima volta nella sua recente storia nei play off vince una partita in trasferta ed acquisisce il diritto a giocare le due partite in casa (brucia ancora il 3 a 0 dello scorso anno impartito da Sassari). Si temeva il crollo fisico e mentale della squadra che aveva sprecato enormi energie nella prima partita e le conseguenze psicologiche per una sconfitta maturata dopo aver sprecato ben 23 punti di vantaggio ed invece l’Enel Brindisi ha saputo reagire giocando di squadra e sopperendo alla giornata negativa dei suoi tiratori più importanti.

Ad una eccellente prestazione della difesa, infatti, è seguita una serata da dimenticare di Marcus Denmon (0 punti in 24 minuti in campo!) e di Jacob Pullen che per tre tempi ha fatto dannare tutti prima di ergersi a protagonista assoluto nell’ultimo quarto, dando la sua impronta personale alla vittoria finale. Ci si chiede come avrà fatto coach Bucchi a tollerare la prestazione di Pullen per tre quarti di gara, e la spiegazione è venuta nella performance finale del giocatore del quale evidentemente coach Bucchi si aspettava da un momento all’atro che ritornasse nella sua  normalità e non avendo altro da scegliere con un Denmon a tolleranza zero.

JAMES3-3Ma Pullen ha potuto mettere la sua firma sulla partita esclusivamente perché  una superlativa prestazione di squadra, saggiamente condotta dalla panchina da coach Bucchi, aveva tenuto a freno Reggio Emilia, restando sempre in partita, adottando diversi tipi molto efficaci di difesa nei momenti opportuni e potendo contare sulle prestazioni eccellenti di Cournooh, Harper, James, Mays, Zerini, Turner, ed anche di Eric per quei pochi minuti in cui è stato schierato. In queste due prime partite coach Bucchi ha ritrovato in David Cournooh il nuovo protagonista, un autentico trascinatore della squadra, che diventa il vero valore aggiunto anche per i prossimi turni  in cui sarà determinate l’apporto che ogni giocatore schierato in campo dovrà dare, sperando di poter rivedere in campo anche in miglior Marcus Denmon. Domani sera, sabato, e lunedì prossimo, stesso campo e stessa ora ( PalaPentassuglia con inizio alle ore 20,45) l’Enel Brindisi si gioca molte possibilità per il passaggio al turno successo dei play off e scrivere un'altra pagina esaltante della storia del basket brindisino.

Chi ha vissuto la partita all’interno del PalaBigi racconta di un pubblico di casa straordinario che ha sostenuto la propria squadra con continuità e passione, sperando nella vittoria, fino all’ultimo secondo. “Il PalaBigi sembrava il PalaPentassuglia dei tempi migliori con i gli spettatori di ogni settore che sostenevano la squadra con il calore e la passione che solo nei palazzetti del sud si possono riscontrare. Ora tocca al PalaPentassuglia e sono certo che il pubblico brindisino, notoriamente fra i più appassionati e effervescenti del basket italiano, risponderà con l’energia e l’incitamento che l’ha reso famoso, e saprà sostenere la squadra  nelle due partite contro Reggio Emilia”. Questo è stato il messaggio di Claudio De Gennaro, ex giocatore di basket, architetto brindisino che vive e lavora a Modena e che segue l’Enel Brindisi nelle trasferte, spesso presente nel PalaPentassuglia, e che ha vissuto la partita nel PalaBigi.

Ed il richiamo al sostegno del pubblico brindisino  già lanciato dal presidente Marino e dal coach Bucchi diventa attuale e si rende indispensabile anche a sentire i proclami di coach Max  Menetti, che intende rilanciare  e ricaricare la sua squadra con comprensibili dichiarazioni. "Ora il peso psicologico della partita passa all’Enel Brindisi che sarà costretta a vincere davanti al suo pubblico” e ancora le affermazioni del dopo partita, “… dobbiamo vincere su campo avverso, cosa che in stagione regolare abbiamo fatto più volte, Brindisi compreso”. Ed ancora da Reggio Emilia la stampa locale pressa la squadra e coach Menetti con uno “spot-message”  che non ammette repliche “Ora o si espugna il PalaPentassuglia o tutti al mare!”. Bene, a Brindisi c’è posto per tutti ed il “Guna” è aperto da un mese! (Le foto sono di Vito Massagli)

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