Mercoledì, 20 Ottobre 2021
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Caccia ai play-off: la pazza Enel espugna Brescia nel finale

Terza vittoria in trasferta della stagione, la prima del 2017, e un passo avanti verso la zona play-off: battendo Brescia 81-91 con una partita che solo nel finale resta saldamente nelle mani della squadra di Meo Sacchetti, l'Enel Brindisi attende solitaria all'ottavo posto l'esito delle partite domenicali

BRESCIA – Terza vittoria in trasferta della stagione, la prima del 2017, e un passo avanti verso la zona play-off: battendo Brescia  81-91 con una partita che solo nel finale resta saldamente nelle mani della squadra di Meo Sacchetti, l’Enel Brindisi attende solitaria all’ottavo posto l’esito delle partite domenicali. Poi bisognerà concentrarsi sul prossimo incontro, sempre in trasferta, col Cantù. Con Brescia i conti sono presto fatti: all’andata vinse la Leonessa di 8 punti, stasera i brindisini se ne tornano a casa con un vantaggio che potrebbe risultare prezioso.

Germani Basket Brescia - Enel Basket Brindisi-2

Gongola il presidente Nando Marino, che promette una spedizione a Roma, a casa dello sponsor, per riottenere un contratto adeguato, “perché a Brindisi il basket non deve morire”. E’ andato tutto bene, stasera, malgrado il riaffiorare dei soliti problemi di calo di concentrazione in alcune fasi della partita. Accoglienza civilissima, con applauso, da parte dei tifosi bresciani, e tutto sommato una buona tenuta agli attacchi dei padroni di casa guidati da un altro Moore (Lee) e da David Moss, che hanno tentato costantemente di  segnare il sorpasso sugli ospiti.

Joseph-2

La dicono lunga i parziali: 21-23, 19 a 19, 24 a 24. L’Enel decolla solo nel finale (17-28 il parziale), quando diventa protagonista un certo Joseph, che segna la “bomba” di un distacco che la Leonessa non ha saputo più rimontare, puntellato da un altro centro da fuori di Spanghero (buona partita, la sua). La Germani non riesce più a riavvicinarsi malgrado le incursioni di Moss nell’area brindisina. I bresciani si beccano anche un paio di stoppate, ma non demordono. Ma sprecano molto quando vanno a tirare dalla lunetta, e quei tiri liberi avrebbero potuto sostenere la rincorsa.

M'Baye-8

L’Enel invece trova una sequenza di tiri da tre fortunata, che ridanno spavalderia a Phil Goss, l’uomo su cui Meo Sacchetti ha puntato per coprire la falla lasciata dall’infortunio di Moore (Nic). E Goss ricambia la fiducia con 25 punti, più del consueto top scorer Amath M’Baye che “si ferma”  a quota 21. Goss commette il quarto fallo, e dalla panchina si leva un mormorio di preoccupazione, ma ecco i fuochi d’artificio finali e per la Germani non c’è più nulla da fare.

Sacchetti sembra un leone in gabbia, e si guadagna un tecnico per proteste. Ma azzecca l’assetto finale in campo, e dato che ha vinto con un distacco da dieci, ha ragione lui. Vedremo cosa inventerà per il secondo viaggio consecutivo in Lombardia. Non sarà facile ripetere il colpo di stasera. Ma l’Enel è una squadra pazza.

Germani Basket Brescia-Enel Basket Brindisi: 81-91 (21-23; 19-19; 24-24; 17-25)

Germani Basket BresciaI : Moore 22, Vitali L. 5, Moss 18, Berggren 10, Landry 10, Burns 10, Laganà 3, Bushati 3, Zanetti ne, Bolis ne.

Enel Basket Brindisi: Goss 25, Carter 12, M’Baye 21, Mesicek 2, Cardillo, Scott 17, Joseph 8, Agbelese, Spanghero 6, Donzelli ne, Sgobba ne, Invidia ne. 

Arbitri: Roberto Begnis, Gianluca Sardella, Matteo Boninsegna.

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