Venezia ko al PalaPentassuglia: Happy Casa Brindisi torna alla vittoria

Dopo due sconfitte di fila fra campionato e Champions, i biancazzurri si impongono (75-71) con merito sulla Reyer. Brindisi, sempre in vantaggio, resiste ai tentativi di rimonta degli avversari

BRINDISI - Venezia è stata in svantaggio, anche con un massimo scarto di 17 punti, per l'intero arco della partita. Con merito la Happy Casa è tornata alla vittoria (75-71) nel lunch match della settima giornata del campionato di Serie A, dopo le due sconfitte di fila rimediate contro Varese e Dijon, fra Serie A e Champions.

I biancazzurri nel primo tempo hanno regalato momenti di basket spettacolo, mandando in bambola il forte roster di coach De Raffaele, fra le cui file militava l'ex Chappell. L'inerzia del match fra la fine del secondo periodo e l'inizio del terzo si è gradualmente spostata dalla parte di Venezia, che riesce a riaprire la contese fino a portarsi a un solo punto dalla New Basket, a quattro minuti dalla fine. Ma Brindisi, con grande carattere, respinge il tentativo di rimonta e porta a casa due punti pesantissimi. 

Nei momenti più delicati dell'ultimo quarto è stato decisivo Banks (21 punti, 8/13 da due). Gli italiani Zanelli, Gaspardo e Campogrande sono stati preziosissimi nel secondo periodo, quando hanno dato la possibilità di rifiatare ai titolari. In virtù di questo risultato la squadra allenata da Vitucci aggancia Sassari, che ieri ha battuto la Virtus Roma, al secondo posto, a quota 10 punti, in attesa che si disputino gli altri incontri della settima giornata. 

Primo quarto

Brindisi scende in campo con Brown, Martin, Banks, Thompson, Stone. Venezia risponde con Julyan Stone, Bramos, Tonut, Daye, Vidmar, Chappell.

Brindisi parte lancia in resta. Dopo due minuti i biancazzurri sono avanti di sei (8-2) e su tutti e otto gli punti c’è la firma di Banks. In una partita a ritmi sostenuti, si assiste a continui ribaltamenti di fronte. In questo contesto si esalta Brown, che all’8’, con una schiacciata, realizza il canestro del 14-10. Non è da meno Martin, che all’8’ vola letteralmente verso il canestro e schiaccia, finalizzando un contropiede fulmineo (18-13). Nelle battute finali si esalta anche Gaspardo, con la tripla che fissa il punteggio del primo quarto sul 21-17.

Secondo quarto

In avvio del secondo periodo, è ancora Gaspardo, da tre, ad andare a segno, portando Brindisi sul + 7 (24-17). Coach De Raffaele cerca di stoppare il dominio biancazzurro rimescolando completamente il quintetto. Ma Brindisi continua a martellare la difesa lagunare e al 15’, con due triple di fila di Zanelli, vola sul + 16 (34-18). La ferrea difesa brindisina chiude bene gli spazi allo sterile attacco della Reyer.

Fra gli italiani, grandi protagonisti della frazione, brilla anche Campogrande, che al 18’ fa due su due dalla lunetta, realizzando i punti del + 17 (39-22). Ma Venezia, con un ritorno di fiamma, blocca l’inerzia pro Happy Casa, riducendo il gap (39-28 al 19’). Il primo tempo si chiude con n divario di 11 lunghezze, a favore della Stella del Sud (41-30).

Terzo quarto

I giochi si riaprono in un avvio di ripresa di chiara marca veneziana. Nel giro di un paio di minuti gli ospiti si portano a un solo possesso (41-38) da una spenta Happy Casa, in debito d'ossigeno dopo il grande sforzo profso nel rpimo tempo. Ma dopo lo sbandamento iniziale, Brindisi, trascinata da Banks, ritrova il bandolo della matassa e ristabilisce un bun margine (48-40 al 24'). E con una schiacciata di Stone, al 26', è di nuovo sul + 10 (54-44). Ma Venezia gioca meglio nel terzo periodo. Alla fine del parziale, il vantaggio si assotiglia nuovamente (62-57).

Ultimo quarto

La Reyer  tiene in mano l'inerzia del match anche nelle prime battute dell'ultime frazione. Al 31', con una tripla di De Nicolao, viene ripristinato un solo possesso di svantaggio (62-60). Brindisi cerca di resistere al veemente ritorno dei veneti. Lo fa affidandosi alla classe di Banks e Brown, fondamentale nel pitturato. Ma la squadra di coach De raffaele è in palla e a 4 minuti dalla fine, con una giocata da tre di Watt, si porta a un solo punto dagli avversari (66-65). La situazione si fa ancor più ingarbugliata per Brindisi al 27' quando Brown fa 0 su 2 dalla lunetta. Fortunatamente per i biancazzurri la Reyer non ne approfitta e la Happy Casa si rianima con Thompson, che sigla la tripla del + 6 (71-65). 

Curva PalaPentassuglia tifosi basket-2

Negli ultimi sessanta secondi, Brindisi, con lucidità, resiste agli ultimi assalti di Venezia e porta a casa l'intera posta in palio. Anche oggi i 3500 del PalaPentassuglia hanno sosenuto senza sosta la squadra, trascinati dal tifo di una Curva colorata di biancazzurro come non mai.  Fra tre giorni, mercoledì 6 ottobre, la Happy Casa tornerà a giocare al PalaPentassuglia, contro il Besiktas, per la quarta giornata del girone di Champions League. Domenica prossima, trasferta in casa di Trieste. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • “Bimba nata morta all’ospedale Perrino”: denuncia dei genitori

  • Trovato senza vita: sospetta overdose, pm dispone autopsia

  • Una domenica con la bomba: quasi tutta Brindisi evacuata

  • Maltempo: scuole chiuse a Brindisi a in altri Comuni della provincia

  • Incidente sulla provinciale, auto si schianta contro albero: grave un giovane

  • Forti raffiche di vento: alberi sradicati, interventi in provincia

Torna su
BrindisiReport è in caricamento