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Martedì, 18 Gennaio 2022

Chiese piene per i "Suoni della devozione": un successo i primi due concerti

Applauditissimo il concerto col raffinato polistrumentista Nico Berardi che si è svolto il 20 dicembre la Chiesa di Santa Maria degli Angeli

I primi due concerti hanno confermato il grande successo della rassegna internazionale di musica nelle chiese dell’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni :“I suoni della Devozione”. Diretta e ideata da Roberto Caroppo con l’associazione Adriatic Music Culture e la Società di Storia Patria per la Puglia Sezione di Brindisi, la rassegna che rientra da diversi anni a pieno titolo nelle iniziative previste dal Comune di Brindisi per il periodo del Natale, è sostenuta anche dalla sponsorizzazione di Enel. Importante è stata la  collaborazione per la realizzazione della rassegna dei responsabili delle varie parrocchie : don Mimmo Roma, don Antonio De Marco, don Rocco Ivone, don Sergio Vergari, don Giuseppe Pendinelli.

Il primo appuntamento ha interessato il 20 dicembre la Chiesa di Santa Maria degli Angeli col raffinato polistrumentista Nico Berardi è stato un concerto applauditissimo con un ensemble acustico e per certi versi cameristico, che ha mescolato i timbri popolari di strumenti come la zampogna e la ciaramella con fisarmonica, oboe, tamburelli, tastiere mentre nelle loro splendide composizioni e rielaborazioni si fondevano echi di numerose culture del mondo grazie alla possente voce di Antonio Amato, indiscusso protagonista della rinascita del canto popolare Salentino e voce storica dell’Orchestra della Notte della Taranta. Profondo conoscitore della tradizione più autentica, Antonio Amato ha interpretato per l’occasione i canti natalizi tipici del Salento e le più belle e rappresentative ballate della sua terra. A completare la formazione il M° Roberto Gemma alla fisarmonica e il M° Valerio Rizzello, oboe e tastiere. Veterani della musica popolare, entrambi rappresentano forti riferimenti locali per le nuove generazioni di musicisti salentini.       

La magia ritrovata nel successivo appuntamento di far risuonare attraverso, un concerto straordinario, con il gruppo umbro di Anonima Frottolisti, le mura policrome della splendida chiesa medievale del Cristo dei Domenicani con la stessa musica del periodo della sua costruzione ed oltre, Noe Noe, racconta un viaggio attraverso la storia del Natale nella musica tra XIII e XVI secolo, dalla monodia del gregoriano alla polifonia del primo Rinascimento. Repertori diversi, dal punto di vista estetico, che segnano il passaggio dei secoli, del gusto, della ricerca compositiva. Il repertorio eseguito da Anonima Frottolisti, è frutto della ricerca minuziosa di manoscritti e prime opere a stampa del '500, una ricerca filologica e accurata che evidenzia la caratteristica stessa dell'ensemble. Anonima utilizza copie di strumenti originali e affida la propria interpretazione alle rigorose regole della prassi antica. Nell’augurarvi un felice Natale e buone festività vi ricordiamo gli ultimi due appuntamenti della rassegna il 28 dicembre nella chiesa della Santissima Trinità (Santa Lucia) con Ensemble Concentus in Dal ciel venne messo novello.

Natale di Nostro Signore un viaggio letterario e musicale nella fede e nella devozione semplice ma autentica del medioevo e del primo rinascimento, evocando con antichi suoni e linguaggi, la religiosità di un’epoca erroneamente definita oscura  con Gabriele Polimeno: voce recitante  Vania Palumbo: Canto, Lyra, Percussioni Sara Valli: Canto, Organistrum  Maurizio Ria: Viella, Quinterna Andrea Cataldo: Liuto, Oud e il 6 gennaio 2022 [rc1] nella chiesa di San Benedetto sempre alle ore 20,00 con Lu munno rennovella  con Aronne Dell'Oro: voce e chitarra,Peppe Frana: Ud turco e tarhu Antonio Alemanno: violoncello e contrabasso. La voce e la chitarra di Aronne Dell'Oro si fondono ai suoni del polistrumentista Peppe Frana in un concerto che esplora echi e corrispondenze tra le tradizioni del sud Italia e quelle di altre culture mediterranee (greca, arabo-andalusa, sefardita) ed orientali

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