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Voci dal corteo: "Mio marito e mio cognato uccisi barbaramente dalla mafia"

 

C’erano anche i parenti di alcune vittime innocenti delle mafie alla manifestazione organizzata dal coordinamento regionale di Libera, che oggi ha richiamato a Brindisi migliaia di giovani provenienti da tutta la Puglia. 

BrindisiReport ha raccolto la testimonianza di Arcangela Petrucci (foto in basso), moglie di Luigi Luciani, un agricoltore che insieme al fratello Aurelio venne barbaramente ucciso la mattina del 9 agosto 2017 in San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, da un commando armato che con ogni probabilità intendeva colpire un boss della zona, ma che in circostanze ancora da chiarire uccise due persone innocenti.

Arcangela Petrucci-2

Luigi e Aurelio, quella mattina, stavano rientrando verso l’azienda agricola di famiglia. Non avevano nulla a che fare con la malavita. Hanno avuto solo la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Stesso destino, purtroppo, è capitato a tante vittime innocenti i cui nomi sono stati letti dal palco allestito presso piazza Vittoria, piena zeppa di studenti.

Leggi l'articolo sulla manifestazione

BrindisiReport ha raccolto le voci dei ragazzi, ognuno dei quali ha voluto lanciare un messaggio, forte e chiaro, contro le mafie. In apertura del servizio realizzato da Salvatore Barbarossa, invece, le dichiarazioni del responsabile regionale di Libera Puglia, Mario Dabbicco. 

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