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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Attualità Francavilla Fontana

In fuga dalla guerra: bambino ucraino accolto in una scuola di Francavilla

Fuggito da Kiev insieme alla mamma e al fratello maggiore, il piccolo è stato inserito nella sezione Primavera, particolare percorso formativo ospitato nel plesso di via D’Annunzio

FRANCAVILLA FONTANA - Dal 10 gennaio scorso l’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale Br3 e il Terzo Istituto Comprensivo ha attivato la prima sezione "Primavera" della Città. Si tratta di un particolare percorso formativo ospitato nel plesso di via D’Annunzio e rivolto a 20 bambini tra i 24 e i 36 mesi con lo scopo di facilitarne il passaggio dal nido alla scuola d'infanzia.

Il progetto della sezione "Primavera" di Francavilla Fontana è nato per offrire un contesto educativo adeguato, non costoso per le famiglie e capace di rispondere alla carenza dei posti degli asili nido. “Grazie alla sinergia con il presidente dell’Ambito Giuseppe Bellanova e con la dirigente Adelaide D’Amelia – spiega il Sindaco Antonello Denuzzo – da alcuni mesi la sezione "Primavera" di Francavilla Fontana è diventata realtà. Ho potuto constatare personalmente come questa sperimentazione garantisca una buona qualità del servizio e stia incontrando l’apprezzamento dell’utenza.”

Da lunedì 11 aprile anche le porte della sezione "Primavera" si sono aperte per accogliere uno dei bambini in fuga dalla guerra in Ucraina. D., che è stato accolto festosamente da tutti i bambini che frequentano il plesso di via D’Annunzio, è arrivato a Francavilla Fontana direttamente da Kiev insieme alla mamma e al fratello più grande. Un viaggio lungo e difficile, iniziato nel buio di un treno sino al confine con l’Ungheria, completato grazie alla generosità delle Zebre Rugby di Parma che hanno portato in salvo la giovane famiglia.

Una volta giunti nella Cittá emiliana D. e i suoi compagni di fuga hanno trovato ad attenderli la famiglia francavillese che ha ospitato la giovane mamma in Italia sin da bambina e che ha accolto le tre persone. “La storia di D. e della sua famiglia conferma l’impegno di tanti francavillesi che negli anni hanno accolto i bambini che avevano vissuto la tragedia di Chernobyl e che ora sono diventati adulti. Come istituzioni – conclude il Sindaco – faremo il possibile per offrire sostegno e aiuti concreti. Per questo siamo in stretto contatto con la Prefettura e mettiamo a disposizione di tutti i nostri servizi comunali.”

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