Brindisi. Donna incinta chiede eco doppler urgente: esame fissato ad agosto

Programmato per il 20 agosto un esame da effettuarsi entro 10 giorni. Bozzetti (M5S): "Alla Asl agende ancora chiuse"

BRINDISI - Ben due mesi di attesa per un eco doppler "urgente" prescritto dal medico. E' il caso di una donna giunta alla 17esima settimana di gravidanza, alla quale il medico di famiglia, come si legge nella richiesta, aveva prescritto un eco doppler degli arti inferiori da effettuarsi entro dieci giorni. La richiesta è stata emessa venerdì 19 giugno e la donna si è recata presso gli uffici dell'Asl di via Dalmazia ieri mattina, lunedì 22 giugno. La risposta alla richiesta considerata "urgente" è una prenotazione fissata per il 20 agosto alle ore 12. 

Prenotazione esame Asl-2

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Gianluca Bozzetti (M5S): “Alla Asl di Brindisi agende ancora chiuse"

"Molte Asl non hanno ancora provveduto alla riapertura degli sportelli fisici per la prenotazione o, come nel caso di Brindisi, gli sportelli sono aperti, ma comunque non si può entrare. Invieremo una lettera al responsabile unico liste di attesa della Asl di Brindisi e al direttore Pasqualone”. Lo dichiara il consigliere del M5S Gianluca Bozzetti che torna a chiedere la calendarizzazione dell'audizione del direttore del dipartimento salute e benessere Vito Montanaro e dell' assessore alla sanità, Michele Emiliano, richiesta al M5S per sapere cosa intenda fare la Regione per consentire l’effettiva ripresa di tutte le attività sanitarie. "Ci risultano problemi anche per le prestazioni urgenti - continua Bozzetti - per cui comunque passano mesi e spesso si è costretti a rivolgersi ai privati con costi molto alti da sostenere. Una situazione molto grave causata anche da un sottodimensionamento degli organici, con la conseguenza che il personale è chiamato a effettuare turni massacranti. Il recupero delle prestazioni non erogate e delle attività non svolte deve essere garantito anche mediante erogazione di prestazioni in orario serale e prefestivo, sedute aggiuntive e prestazioni extra nonché con l’utilizzo della telemedicina. Ai cittadini deve essere garantito il diritto alla salute”.  

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