Lunedì, 2 Agosto 2021
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Celebrato il trentennale di costituzione della protezione civile

Dal 1991 al 2020 la associazione ha portato a compimento 1505 interventi. Solo nel 2020, i 20 volontari sono stati impegnati per oltre 2 mila ore in attività di assistenza

FASANO - Il 7 gennaio scorso ricorreva il trentennale di costituzione della associazione di protezione civile “C.B. Quadrifoglio” di Montalbano. Una organizzazione di volontariato che opera sul territorio non solo comunale ma anche regionale e nazionale nel settore della protezione civile. Il programma delle diverse iniziative per festeggiare questa ricorrenza, che era stato stilato dai volontari all’inizio del 2020 e che doveva svolgersi nel corso dell’anno scorso per terminare ad inizio 2021, è stato, ovviamente, annullato a causa della pandemia. Questo importante anniversario è stato solo ricordato, in forma ristretta e nel pieno rispetto delle norme anti Covid, con una cerimonia religiosa che è stata presieduta dal vescovo della diocesi di Conversano-Monopoli, Giuseppe Favale, e che si è svolta ieri (domenica 10 gennaio 2021) presso la parrocchia “Maria Santissima del Pozzo” a Montalbano.

Alla cerimonia hanno presenziato le massime autorità civili regionali della protezione civile, tra cui il dirigente regionale Antonio Mario Lerario e il responsabile del centro operativo regionale Lucio Pirone, oltre che provinciali, con il vicepresidente della provincia Giuseppe Pace, e comunali della protezione civile, con in testa il sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore comunale alla protezione civile Gianluca Cisternino, oltre alle autorità militari (carabinieri, polizia locale, guardia di finanza, polizia di Stato) e ai rappresentanti di diversi enti ed associazioni del territorio. A tracciare il bilancio dei 30 anni di attività di volontariato nel campo della protezione civile è stato il presidente della associazione, Giannicola D’Amico.

“Dal 1991 al 2020 la associazione – ha evidenziato D’Amico - ha portato a compimento 1505 interventi per: terremoti (in Umbria-Marche nel 97, in Molise nel 2002, in Abruzzo nel 2009 e nel Centro Italia nel 2016), alluvioni, incendi boschivi e di interfaccia, nevicate, eventi meteorici avversi, ricerca persone, incidenti ferroviari, emergenza migranti, grandi eventi. Iscritta al numero 423 del registro generale della Regione Puglia e al numero 41 dell’elenco regionale delle associazioni di protezione civile nazionali, eventi a impatto locale rilevante. A questi va ad aggiungersi l’immane lavoro nell’ambito della emergenza Covid che ci vede impegnati quotidianamente dai primi di marzo nelle attività disposte dal centro operativo comunale e dalla sala operativa regionale di protezione civile. Un impegno che solo a livello comunale si è concretizzato nel 2020 in 372 giornate di impiego dei nostri 20 volontari per oltre 2 mila ore in attività di assistenza e informazione alla popolazione, distribuzione generi di prima necessità e farmaci e di dispositivi di protezione individuale. Di questo e per questo dico grazie a tutte le volontarie e i volontari, alle rispettive famiglie di ciascuno che hanno condiviso i sacrifici, le ansie e le paure di tutti quanti”.

“Siamo orgogliosi e fieri dello straordinario lavoro della nostra protezione civile – ha evidenziato il sindaco Francesco Zaccaria –. A tutti i volontari dell’associazione Quadrifoglio e al presidente Giannicola D’Amico va il mio personale grazie e quello della comunità che ho l'onore di rappresentare. Nel corso di questi trent'anni abbiamo avuto la possibilità di apprezzare il valore delle loro azioni, della loro presenza e della loro determinazione. Li abbiamo visti impegnati ogni giorno in questi difficili mesi di emergenza sanitaria legata al Covid, quando hanno donato se stessi alla comunità con grande coraggio, pazienza, senza mai perdere la lucidità nelle situazioni più difficili per salvaguardare la nostra comunità. Importantissimo è stato il loro contributo durante l'emergenza causate dalle bombe d'acqua che hanno colpito il nostro territorio nei mesi scorsi. Ma il bene più prezioso che distribuiscono, attraverso la concretezza del loro impegno, è il conforto a chi ha bisogno di protezione, ogni volta con il sorriso sulle labbra: il sorriso della speranza e della volontà. Saremo sempre al loro fianco, consapevoli che non ci può essere comunità senza solidarietà e senza aiuto vicendevole”.

Il dirigente della protezione civile della Regione Puglia, Antonio Mario Lerario, nel suo intervento ha portato il saluto del Presidente Michele Emiliano ed ha confermato come la Regione, grazie alla messa a disposizione di un immobile da parte del Comune di Fasano, ha avviato la istituzione di un presidio provinciale della protezione civile regionale proprio a Montalbano. “Quello che abbiamo visto in questi anni è un impegno sempre pronto della protezione civile e dei volontari – ha evidenziato Lerario -. E la protezione civile può operare solo quando ci sono delle persone che si sono formate e che si mettono a disposizione. I momenti come quelli di oggi sono importanti perché la attività dei volontari deve svolgersi con senso di responsabilità. Protezione civile è anche vivere e sentire i valori della comunità”.

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