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Imprese, chi chiude e chi prosegue: circolare della Prefettura di Brindisi

Chiarimenti su come comunicare la prosecuzione della propria attività imprenditoriale, in base all'ultimo Dpcm

BRINDISI  - Con il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri del 22 marzo 2020, avente efficacia dalla data odierna, sono state introdotte disposizioni  restrittive per lo svolgimento di attività produttive industriali e commerciali.

In relazione alle previsioni contenute nel precitato provvedimento, il prefetto di Brindisi ha sensibilizzato, con  circolare in data odierna, le associazioni di categoria del settore produttivo industriale e commerciale,al fine di informare le imprese degli adempimenti richiesti, per la prosecuzione delle attività, in base a quanto disposto dall’art.1 del Dpcm, lettere D, G ed H. 

Le relative comunicazioni possono essere presentate alla Prefettura di Brindisi, all’indirizzo di posta certificata protocollo.prefbr@pec.interno.it., utilizzando i modelli allegati, comprensivi di visura camerale e/o di autocertificazione ai sensi  degli artt. 46 e 47 del D.P.R 445/2000 attestante il tipo di attività esercitata, il relativo codice Ateco e le ragioni per le quali  si rende necessaria la prosecuzione dell’attività.

Per le attività espressamente autorizzate dall'art. 1, lett. a) del Dpcm non è invece necessario alcun adempimento formale. Si precisa che la Prefettura di Brindisi ha competenza limitata alle sole attività produttive che hanno sede nel territorio della provincia. 

Autorizzazione_lettera-H-2

Comunicazione_lettera-D-2

Comunicazione_lettera-G-2

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