Alfiere della Repubblica a 14 anni: la storia di Matteo, giovane volontario

Matteo Scalinci, fondatore di un gruppo junior di Protezione Civile, insignito dal presidente della Repubblica

Matteo Scalinci

SAN PANCRAZIO SALENTINO – Ha fondato un gruppo junior di Protezione Civile tramite il quale aiuta gli anziani allettati o con difficoltà motorie. Il suo impegno nel sociale è iniziato a 11 anni. Adesso che di anni ne ha 14, Matteo Scalinci, di San Pancrazio Salentino, ha conseguito la prestigiosissima onorificenza di “Alfiere della Repubblica”. Si tratta di un attestato conferito dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai giovani che si distinguono come costruttori di comunità, attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali.

Stamani sono stati insigniti 25 ragazzi. Matteo “Si è sempre distinto - si legge in una nota del Quirinale - per le doti e la sensibilità verso le categorie più fragili del territorio. Da circa un anno frequenta stabilmente l’associazione impegnandosi in tutte le attività di diffusione della cultura di protezione civile, soprattutto nei servizi verso anziani soli. Lui stesso si reca in visita ad ammalati costretti a letto, riuscendo a instaurare un rapporto di fiducia e di ascolto attivo”. È stato di esempio per i coetanei tanto da riuscire a creare un bel gruppo di volontari di Protezione civile junior. Nonostante l'impegno assiduo di volontario prosegue gli studi con buoni risultati e partecipa al gruppo parrocchiale di giovanissimi di Azione cattolica”.

La notizia è stata accolta con incredulità. “Ho saputo di questo riconoscimento – dichiara Matteo a BrindisiReport.it – dalla presidente dell’associazione Pubblica Assistenza di San Pancrazio Salentino, Samanta Carrozzo, che ringrazio per avermi accolto trasmettettendomi i princípi della condivisione e solidarietà, accanto a persone attente e competenti. Sono rimasto molto colpito. Non mi aspettavo un riconoscimento così prestigioso. Ho cominciato a crederci solo quando ho visto il mio nome che girava sui giornali online e sono arrivate varie telefonate di congratulazioni, fra cui quelle del sindaco Salvatore Ripa e dei membri dell’associazione”. (Nella foto in basso, Matteo Scalinci con Samanta Carrozzo)

Matteo Scalinci con Samanta Carrozzo-2

Matteo, studente del liceo Scientifico “De Giorgi” di Lecce, si è avvicinato al mondo del volontariato grazie ai campi scuola organizzati dalla Protezione civile che ogni estate si svolgono a San Pancrazio Salentino. “Ho iniziato – spiega – a 11 anni. Mi sono approcciato a questa realtà vedendo gli altri operatori in azione. Una volta compiuti 14 anni, mi sono iscritto alla Protezione Civile, cominciando a fare con la divisa quello che prima facevo anche senza divisa”.

Matteo Scalinci 3-2

Questo impegno è poi sfociato nella costituzione di un gruppo giovanile di Protezione civile. “Attualmente – prosegue – il gruppo è composto da una quindicina di ragazzi d’età compresa fra i 14 e i 17 anni. Quotidianamente supportiamo gli operatori che aiutano gli anziani con problemi motori, accompagnandoli in ospedale. Spesso andiamo nelle strutture residenziali per la terza età, cercando di strappare un sorriso agli ospiti. Da quando è iniziato il lockdown, purtroppo, anche noi stiamo in casa. Ci pensano gli adulti dell’associazione a svolgere varie attività di sostegno alla cittadinanza, come la consegna dei prodotti di genere alimentare a domicilio. Non vediamo l’ora che finisca l’emergenza affinché anche i giovani volontari possano tornare a dare il loro contributo". 

Matteo Scalinci-4

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Matteo immagina un futuro nella Protezione civile anche da adulto. “I miei obiettivi lavorativi – dichiara – sono in ambito sanitario. Un giorno mi piacerebbe lavorare come medico in ambulanza”. E nell’immediato futuro, pandemia permettendo, quali progetti? “Potremmo cercare di migliorarci – conclude Matteo – facendo collegamenti con varie associazioni esterne. Vorrei coinvolgere sempre più ragazzi attraverso i campi scuola, per far capire l’importanza del volontariato”. 

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