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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Attualità San Michele Salentino

Cani avvelenati: “Una panchina in memoria di Biondo e Franchino”

La proposta arriva dall'associazione Oipa di San Michele Salentino dopo la morte, il 25 giugno, dei due cani di quartiere che avevano ingerito veleno per lumache. Ma l'amministrazione tergiversa

SAN MICHELE SALENTINO - Una panchina in Piazza Marconi, con una targa per ricordare Biondo e Franchino, i due cani di quartiere avvelenati a San Michele Salentino lo scorso 25 giugno. Morti dopo atroci sofferenze dopo aver ingerito veleno per lumache lasciato in una ciotola accanto alla loro cuccia. Una panchina era l'ennesimo gesto di vicinanza contro la crudeltà dell'uomo verso anime innocenti: questa la proposta della locale associazione Oipa fatta pervenire all'amministrazione comunale ma, da questa ultima, è arrivato un diniego "perchè bisogna regolamentare le panchine". Questa la risposta ai volontari dell'associazione animalista che in queste settimane, dopo il tragico evento, hanno tenuto i riflettori accesi sulla vicenda organizzando un sit in in piazza, incontri di preghiera e momenti di solidarietà. Di seguito pubblichiamo una nota ricevuta da Rosa Ligorio, educatrice cinofila, operatrice in Iaa e di Zooantropologia didattica nonchè volontaria Oipa.

La mia non è una lotta personale ma è la lotta di tanti cittadini che pur non apparendo, ci esprime ogni giorno solidarietà. Stiamo parlando non solo di Oipa grazie alla quale abbiamo affrontato questo assassinio dall'inizio nel mondo corretto con Vito Francioso, ma si sono aggiunti a noi, indignati, comunità di cittadini stranieri che vivono a San Michele Salentino da anni, e anche turisti. Le vittime vere, oltre a Biondo e Franchino sono le persone che se ne prendevano cura, Denny Lupo, Annamaria Apruzzi e il marito Pompeo De Donno. Hanno salvato questi due randagetti dalle pallottole, hanno tentato di trovargli una famiglia perché in quel momento non potevano tenerli in casa con altri cani che avevano. Perciò Biondo e Franchino hanno scelto il loro marciapiedi, l'amore di Denny che ha tentato di proteggerli anche dormendo fuori la notte con loro.

BIONDO E FRANCHINO 2-2-2

Spesso è stato colpevolizzato perché si occupava di loro, come se fosse stato lui a creare un problema mentre non faceva altro che aiutare e sopperire mancanze altrui. Negli ultimi giorni Denny li ha fatti dormire nell'ingresso della sua casa e la mattina presto li faceva uscire, e proprio in una di quelle mattine i cani hanno trovato una ciotolina pronta fuori, preparata per loro e messa nel loro angolo preferito. Veleno per lumache. Nessuno scampo. Otto ore di agonia e dolori prima di morire. Abbiamo portato ai carabinieri ciò che restava del veleno e lasciato le nostre deposizioni, del ritrovamento, delle minacce, sono stati acquisiti video. Non possiamo entrare nel merito delle indagini ma per noi è importante che non si spengano i riflettori su questa storia fin troppo ovvia.

L'angolo in cui sono morti è il nostro angolo del ricordo, qualcuno ne è infastidito. Al nostro sit-in ha partecipato tutta l'amministrazione con parole di partecipazione ed empatia, sembrava l'inizio di una collaborazione per il futuro per combattere il randagismo e questi omicidi e invece abbiamo assistito alla stesura di veli pietosi e silenzi imbarazzanti.  La nostra richiesta di una panchina dedicata, contro questo tipo di violenza è uno dei modi per sensibilizzare, cambiare le cose. Negarcela con tanta superficialità dimostra la fretta di dimenticare tutto. Ci chiediamo perché non ci sia da parte dell'amministrazione un bisogno urgente di affrontare il problema, con fatti concreti, se vogliamo anche simbolici come una panchina che testimonierebbe la civiltà di un paese che condanna questi gesti.

BIONDO E FRANCHINO 3-2

Oggi diciamo basta. Biondo e Franchino sono solo due delle decine di cani morti avvelenati nel nostro paese, non vogliamo parole inutili. Noi proponiamo soluzioni da anni, ma continuiamo ad assistere al dilagare di questa problematica dolorosa e senza fine. Basta al concetto che "sono solo cani", quindi sacrificabili. Non è uccidendo che si affrontano i problemi. Niente più chiacchiere, vogliamo giustizia, e attraverso Biondo e Franchino uccisi crudelmente al centro di un paese, evitare che accada a tanti altri. Basta veleno, basta indifferenza. Vogliamo verità e giustizia. Dopo, solo dopo forse, può arrivare il perdono.

Rosa Ligorio

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