Venerdì, 24 Settembre 2021
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Lo spettacolo Ri-Generazioni, per donare nuovi progetti a Brindisi

La presentazione dell'evento con Neri Marcorè e il maestro Stefano Miceli: "E' un concerto e non solo. E' una serata culturale un po' varia"

BRINDISI - Per presentare lo spettacolo che si terrà questa sera, sabato 28 agosto, alle 20.30, in piazza Santa Teresa, dal titolo “Ri-generazioni. Verso la Fondazione di Comunità”, che inaugurerà le festività patronali e che vedrà l’esibizione di due grandi artisti, il brindisino Stefano Miceli, pianista, direttore d’orchestra e direttore musicale della Adelphi Symphony Orchestra di New York e l’attore, imitatore, doppiatore e conduttore televisivo e radiofonico Neri Marcorè, si è tenuta questa mattina una conferenza stampa presso la Caffetteria di Palazzo Nervegna. Alla conferenza stampa erano presenti oltre ai due artisti, il parroco della cattedrale di Brindisi, don Mimmo Roma, la giornalista Maria Di Filippo che ha moderato la conferenza e  il conduttore e presentatore di Ciccio Riccio, Marcello Biscosi. 

“Io credo che sia uno degli eventi più importanti a Brindisi per la comunità, nel senso che questa idea che don Mimmo Roma ha avuto di avvicinarsi alla comunità attraverso la cultura anche durante il periodo delle festività dei santi patroni in concomitanza con la nascita di un progetto secondo me preziosissimo, che è quello di donare alla comunità nuovi progetti, sia davvero, mi auguro, un lancio anche di tanti messaggi”- afferma Stefano Miceli ai giornalisti. “Quindi da un lato mi sento rivestito e onorato anche di una responsabilità artistica di poter comunicare il piacere di essere in mezzo ai brindisini”.

Su come si svolgerà la serata il maestro dice: “È un concerto e non solo. È una serata culturale un po’ varia perché io e Neri abbiamo sempre lavorato insieme però un po’ alternandoci sul palcoscenico tra musica classica, musica pop,  poi ci saranno degli interventi di Neri invece puramente teatrali, con dei monologhi e quindi diciamo che ci saranno un po’ di emozioni varie fino ad arrivare al comico. Quindi saremo molto seri e altrettanto il contrario, tra virgolette”.

“Questa iniziativa alla quale sono stato invitato e di cui sono onorato ovviamente, credo sia foriera di cose positive, belle, e quindi la mia venuta qui grazie o 'a causa' del maestro Stefano Miceli, con cui sono amico da tanti anni. Mi ha chiesto se fossi libero, avessi voglia di venire. Mi ha fatto ovviamente molto piacere esserci questa sera”- afferma Neri Marcorè. “È un periodo di ripartenza da tanti punti di vista”- prosegue l’attore - “Diciamo che in questa serata ci piace più pensare a una rigenerazione che passi attraverso i sentimenti o lo spirito in qualsiasi forma la si voglia prendere questa parola e questo concetto, per credenti o non credenti comunque c’è sempre bisogno di aspetti spirituali che accompagnino anche quelli più pragmatici della vita.” 

Marcorè, che è stato altre volte a Brindisi per lavoro, della città dice infine: “Brindisi è notoriamente una città bellissima, ci sono venuto varie volte per spettacoli teatrali, durante le tournée anche invernali. Sono venuto in altre occasioni più estive ed estemporanee come in questo caso, non soltanto Brindisi ma nei dintorni, poi ovviamente sia verso sud, nel Salento, sia verso nord, altre zone dove ho girato anche film con Pupi Avati, Cristina Comencini. È una terra benedetta da tanti punti di vista. E quindi venire qua è sempre un piacere”.  

“Partiamo oggi alla grande con Neri Marcorè, con Stefano Miceli” - afferma don Mimmo Roma. “È davvero un bel segno. Poi c’è una gran bella partecipazione. E questo davvero ci piace perché comunque è segno di ripartenza. Il contesto è quello delle feste patronali, l’orizzonte anche di questa sera in particolare è quello della Fondazione di Comunità, questa idea che stiamo lanciando come diocesi, ma c’è anche il Comune, la Provincia, le istituzioni, ma vorremmo appunto che fosse quanto più popolare possibile, perché appunto fondazione di comunità. Questa occasione di rinascita. Un nuovo luogo dello sviluppo locale che diventa luogo anche identitario per Brindisi e provincia. E quindi iniziamo così perché la fede è anche molto concreta e quindi c’è bisogno di dare occasioni importanti per la crescita di una comunità. I santi patroni poi questo ci insegnano. La loro testimonianza di fede, la forza di Teodoro di resistere fino al martirio, o Lorenzo, capace di essere mediatore, un uomo di grande cultura, essere mediatore ovunque, ci da questa certezza, che poggiare sulla fede significa poggiare su un modo concreto di guardare la realtà e indirizzarla verso il bene. È questo che in questa settimana vogliamo fare.” 

“È bello soprattutto ritrovarsi insieme” - sottolinea Marcello Biscosi “perché la cosa che mi piace è che da un gruppo si riesca davvero a creare qualcosa e che ognuno possa dire: Sì c’ero anche io”. 

L’ingresso in piazza Santa Teresa è consentito solo con Green Pass e mascherina dalle ore 19.00 per evitare assembramenti. 

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