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Tartaruga in trappola nel petrolchimico: la salvano i vigili del fuoco

Un esemplare di caretta caretta bloccato in una vasca. La Capitaneria di Porto attiva il Nucleo sommozzatori di Brindisi

BRINDISI - Per l’ennesima volta una tartaruga marina è rimasta intrappolata nelle vasche del petrolchimico di Brindisi. Per l’ennesima volta è stato provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco. Il Nucleo sommozzatori del comando provinciale di Brindisi, su richiesta della Capitaneria di porto, ha tratto in salvo un esemplare di caretta caretta in difficoltà, all’interno dello stabilimento Versalis. I soccorritori sono stati attivati intorno alle ore 15.

Giunti sul posto, hanno individuato il carapaceo di dimensioni pari a circa 30 centimetri, adagiato sul fondo in una delle vasche. Un operatore subacqueo si è immerso per il recupero. L’operazione è stata molto veloce in quanto si è subito capito che la tartaruga, denutrita, era in grossa difficoltà. In effetti sulla parte superiore dell’esemplare, vicino la testa, è stata notata una piccola lesione. Una volta recuperata, la tartaruga è stata consegnata al veterinario De Vito, dell’Asl di Brindisi, per le prime cure. Da lì è stata trasferita al centro recupero di Torre Guacet. Alle ore 16:30 i sommozzatori sono rientrati in sede. 

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