Incidenti stradali San Vito dei Normanni

Morte ex sindaco: arrestato l'altro conducente, sotto effetto di alcol e droga

Il provvedimento restrittivo disposto dal pm all'esito dei test eseguiti dalla Polizia Stradale di Brindisi: è un 39enne di Copertino

BRINDISI – L’ex sindaco di San Vito dei Normanni, Lorenzo Caiolo, ha trovato una fine atroce a causa dello stato di alterazione dovuta ad alcol e stupefacenti del guidatore dell’altra vettura, una Bmw 520,  coinvolta nell’incidente di ieri alle 21 sulla superstrada Taranto-Brindisi, all’altezza di Latiano. Questo dicono i test cui è stato sottoposto un 40enne di Copertino, poi tratto in arresto per omicidio stradale su decisione del pm di turno alla procura di Brindisi, Manuela Pellerino.

La Bmw 520 sequestrata-2Lo fa sapere la dirigente della Polstrada di Brindisi, Pasqualina Ciaccia, chiarendo che il provvedimento restrittivo non è collegato alle dinamiche dell’impatto tra le due auto, ma all’esito – appunto –dei test cui vengono sottoposte di routine i conducenti dei veicoli coinvolti in sinistri. Il guidatore della Bmw è in stato di custodia cautelare domiciliare. "La Polstrada del Distaccamento di Fasano, con la collaborazione della squadra di polizia giudiziaria, oggi ha tratto in arresto E.P. di anni 39 residente a Copertino (LE) per omicidio stradale. Gli esami clinici effettuati nei confronti di E.P. presso l’ospedale Perrino, ove era stato condotto subito dopo l’incidente, hanno evidenziato che lo stesso guidava il proprio veicolo Bmw 520 in stato di alterazione psicofisica: positivo all’uso di sostanze stupefacenti di tipo cannabinoidi nonché all’uso di alcol con tasso di 1,29 g/l", fa sapere una nota ufficiale firmata dal vicequestore Ciaccia.

I funerali venerdì pomeriggio, lutto cittadino a San Vito dei Normanni

L'Alfa 156 della vittima-2"In considerazione della gravità dell’evento, gli agenti della Polstrada hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di E.P. per omicidio stradale aggravato dalla condotta di guida in stato di alterazione da alcol e stupefacenti, fattispecie introdotta dalla legge sull’Omicidio Stradale del 2016. Su disposizione del pm di turno, che ne ha disposto gli arresti domiciliari, E.P. è stato accompagnato dalla Polstrada in Copertino presso la propria abitazione. E’ stata ritirata la patente di guida e sottoposto a sequestro penale il veicolo Bmw. La salma è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il passeggero dell’autovettura Alfa Romeo 156, condotta da Lorenzo Caiolo (deceduto sul posto) e E.P. (arrestato) medicati presso il Pronto Soccorso
dell’Ospedale di Brindisi venivano giudicati guaribili in giorni otto e dimessi. Sono in corso ulteriori accertamenti circa l’esatta dinamica del sinistro".

E’ questa la notizia più importante dal fronte delle indagini sul tragico incidente di mercoledì sera, in cui sono rimasti leggermente feriti il figlio della vittima Adamah, 32 anni, e la persona poi tratta in arresto dalla Polizia Stradale di Brindisi. I mezzi sono stati sequestrati per le esigenze legate agli accertamenti tecnici che il pm vorrà disporre.

A San Vito dei Normanni intanto, ottenuto il consenso dai familiari di Lorenzo Caiolo, il sindaco Domenico Conte con l’approvazione dell’intero consiglio comunale della città, che ieri sera era in seduta ordinaria poi sospesa dopo la notizia della morte dell’ex primo cittadino, ha disposto l’allestimento della camera ardente nell’aula consiliare in piazza Leonardo Leo, dove i cittadini potranno rendere omaggio alla salma non appena sarà riconsegnata ai congiunti.

Il fatto

Nel pomeriggio un incontro tra sindaco e capigruppo sarà la sede in cui si prenderanno le decisioni circa altre iniziative, tra le quali anche la proclamazione di una giornata di lutto cittadino. Intanto arrivano manifestazioni di cordoglio non solo dalla provincia di Brindisi e dal mondo della scuola – Lorenzo Caiolo era stato vicepreside dell’Istituto professionale femminile Morvillo Falcone – ma anche da quello dell’associazionismo e del volontariato. Come l’articolo a lui dedicato da RomaBambina.org (leggi qui), in cui si ricorda il ruolo di organizzatore della manifestazione Bambini del Mediterraneo.

Lorenzo Caiolo a Bambini del Mediterraneo-2

“Ci ha lasciato Lorenzo Caiolo, difensore dei Diritti per i Bambini”, è il titolo. “Lorenzo Caiolo, insegnante di lettere e organizzatore di tantissime iniziative per la difesa dei diritti per i bambini, ci ha lasciato la sera del 18 Aprile 2018. Una perdita grandissima per tutti gli amanti della Pace e di quella Solidarietà fatta di Colore e Racconti, Illustrazioni, Poesie, Editoria, Musica, Danze... Quel mondo vicino ai bambini che Lorenzo era riuscito a raccogliere nell'immenso contenitore della "Settimana dei bambini del Mediterraneo" ad Ostuni e Comuni dei dintorni, che aveva guidato dal 1999 al 2011, e avrebbe guidato ancora nel 2018 dopo un lungo periodo di interruzione dell'evento”.

“Gli amici, scrittori, illustratori, poeti, animatori, mediatori culturali, i bambini, si stringono ai parenti e alle amministrazioni comunali di San Vito dei Normanni (dove era stato Sindaco), Ostuni e i comuni del Salento, e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e hanno apprezzato la sua grande umanità e voglia di cambiare in positivo il Mondo, partendo dalla lettura, da quel Mondo pieno di fantasia sulle onde del mare di Ostuni e sulle orme di Gianni Rodari”.

Un messaggio anche da Liberi e Uguali Brindisi, che piange “la tragica morte di Lorenzo Caiolo, figura eccelsa della nostra provincia nell’impegno sociale, didattico e politico. Grazie per quanto ci hai insegnato con l’azione e con le parole”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morte ex sindaco: arrestato l'altro conducente, sotto effetto di alcol e droga

BrindisiReport è in caricamento