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Il Covid non ferma la Asl di Brindisi: pronti a ripartire a pieno regime visite ed esami clinici

Dopo il lockdown, prosegue a ritmo sostenuto il recupero delle prestazioni sospese da marzo e riprende gradualmente l’attività ambulatoriale in tutte le strutture sanitarie. Le interviste ai dirigenti Andrea Gigliobianco, Angelo Greco e Mariangela Capodieci

 

“Siamo impegnati ormai nel recuperare oltre 60mila prestazioni ambulatoriali, lo facciamo attraverso un re-call, grazie all’impegno di tutta la macchina organizzativa” sono le parole di Andrea Gigliobianco, direttore sanitario dell’Asl di Brindisi, che ai microfoni di Brindisireport espone gli obiettivi del sistema sanitario locale, dopo il lockdown generato dal Covid-19. 

Angelo Greco, direttore del Distretto sociosanitario di Brindisi e coordinatore dei Distretti della provincia, invece tiene a precisare che “alcune attività, nonostante il Covid, non si sono fermate” e che “altre specialità si stanno completando, anche grazie alla collaborazione dei cittadini, che c’è e si vede”. 

E’ la responsabile della Senologia diagnostica e interventistica ospedaliera della Asl Brindisi e dell’unità operativa di Radiologia di San Pietro Vernotico, Mariangela Capodieci, a chiudere il video servizio, spiegando quanto sia stato importante l’impegno degli operatori sanitari e l’arrivo di cinque ecografi di fascia alta destinati al reparto di Senologia, che hanno permesso l’attivazione di altri due ambulatori di senologia operativi h12, in cui la Asl ha potuto eseguire tutti i richiami delle pazienti che avevano prenotazioni sospese durante il lockdown.

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