Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Continua su Enel e tumori lo scontro tra Rossi, Cellie e Noi Centro

Polemica al vetriolo anche il giorno dopo la seduta consiliare in cui la maggioranza che sostiene il sindaco Angela Carluccio ha prima impedito il chiarimento richiesto sul confronto tra sindaca ed Enel, e poi ha bocciato la mozione per la parità di genere nella gestione delle aziende partecipate del Comune

BRINDISI – Polemica al vetriolo anche il giorno dopo la seduta consiliare in cui la maggioranza che sostiene il sindaco Angela Carluccio ha prima impedito il chiarimento richiesto sul confronto tra sindaca ed Enel, e poi ha bocciato la mozione per la parità di genere nella gestione delle aziende partecipate del Comune. La innesca prima il comunicato del portavoce della Carluccio, che fa sapere come sindaco e società elettrica si siano incontrati il giorno prima del consiglio comunale, quindi confermando la scelta di escludere il consiglio dall’interlocuzione con Enel ma anche negando all’aula una informazione sui contenuti dell’incontro stesso; poi arriva anche una nota di Noi Centro contro i consiglieri della sinistra Riccardo Rossi e Giuseppe Cellie, e del M5S, Stefano Alparone.

“Rimaniamo profondamente sorpresi e amareggiati dal comportamento assunto in aula dai consiglieri Rossi, Cellie e Alparone, che si sono resi partecipi di un vergognoso e strumentale attacco nei confronti della consigliera Tiziana Martucci, rea di aver letto un messaggio di invito a alla prevenzione dei tumori al seno all'interno del consiglio comunale di venerdì 14. La consigliera Martucci infatti – afferma la nota di Noi Centro, il movimento presieduto da Massimo Ferrarese -, aveva incontrato qualche giorno prima assieme alla sindaca Carluccio l'associazione ‘Cuore di Donna’, che aveva chiesto la lettura di un messaggio all'interno dell'aula consiliare per sensibilizzare l'importanza della prevenzione della lotta dei tumori al seno”.

“Per far ciò sono stati inoltre distribuiti a tutti i consiglieri, Rossi Cellie e Alparone compresi, dei fiocchetti rosa, simbolo dell'iniziativa, ed è quindi evidente che i tre esponenti dell'opposizione fossero perfettamente a conoscenza delle cose. Questo non ha impedito loro di rivolgersi alla consigliera Martucci in malo modo aggredendola verbalmente, senza comprendere che la lettura del messaggio di solidarietà fosse stata richiesta dall'associazione Cuore di Donna”.

“Si è operata in tal modo una becera strumentalizzazione politica – sostiene Noi Centro - di un messaggio che nulla aveva a che vedere, per ratio e provenienza, dalle vicende discusse in consiglio comunale, segnando una delle peggiori pagine della politica brindisina”. Sin qui il movimento che a quanto pare detta le regole per tutta la maggioranza.

La risposta di Rossi e Cellie arriva poco dopo: “Abbiamo oggi appreso da una scarna e generica nota del portavoce del sindaco, dell’incontro avvenuto giovedì 13, il giorno precedente il consiglio comunale, tra il sindaco e una delegazione di rappresentanti nazionali di Enel. Con questa nota il sindaco Carluccio mostra ancora una volta di non aver alcun rispetto  per il Consiglio Comunale nel corso del quale con tutta la sua maggioranza ha rifiutato di riferire quanto accaduto , lasciando oggi al portavoce il compito di riassumere con due righe gli esiti dell’incontro”, accusano i due consiglieri della sinistra..

“Un incontro al quale , apprendiamo dalla nota, hanno partecipato  delegati di livello nazionale di Enel, come Molina di Generazione Italia, Pistillo e Leone . E’ stato quindi un incontro organizzato da tempo e tenuto nascosto dal sindaco e che oggi solo dopo le forti polemiche in consiglio comunale viene reso noto”. Poi la vicenda che in aula li ha contrapposti alla Martucci: “Suona come una beffa o meglio una vergognosa strumentalizzazione intrisa di ipocrisia, subito dopo la bocciatura della richiesta di riferire su Enel, la dichiarazione del consigliere di Noi Centro Tiziana Martucci che prende la parola per sostenere la campagna di prevenzione del  tumore al seno”.

“Come può Tiziana Martucci in pochi secondi impedire con il suo voto una discussione su Enel, carbone e salute e poi come se nulla fosse dichiarare il sostegno alle vittime non di un destino cinico e baro ma dell’emergenza ambientale come le indagini epidemiologiche dimostrano. E come pensano La Martucci e il suo gruppo Noi centro di sostenere la campagna di prevenzione del tumore al seno forse con  le loro sterili dichiarazioni intrise di ipocrisia? Scriviamo questa nota mentre la Torcia del Petrolchimico torna a sfiammare con i suoi veleni trasportati in città dal forte vento di scirocco, ma su questo il Sindaco Carluccio, il consigliere Martucci e Noi Centro e tutta la maggioranza non prenderanno alcun provvedimento”, concludono Rossi e Cellie.

Alle accuse di Noi Centro reagisce anche il consigliere del Movimento 5 Stelle, Stefano Alparone: “Dopo questa triste pagina – dice Alparone riferendosi al blocco della discussione su Enel -, l’ennesima confezionata dalla maggioranza Carluccio, in cui si nega al Consiglio comunale e quindi alla cittadinanza di conoscere i contenuti di un incontro decisamente importante, visto il ruolo assolutamente negativo, in termini sanitari ed ambientali, che Enel ha da anni sul nostro martoriato territorio, prende la parola la consigliera Martucci, per leggere il messaggio di solidarietà richiesto dall’associazione Cuore di Donna. Ebbene, proprio per rispetto a questa associazione e per l’importanza e delicatezza dell’argomento non ho potuto non far notare alla consigliera la sua totale incoerenza rispetto a quanto votato pochi secondi prima”.

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