Giovedì, 21 Ottobre 2021
Politica

Intervento/ Basta con l'amico dell'amico: Bozzetti ci farà vedere le stelle

Analisi guidata di una incompetenza radicata. La minaccia di andare a “casa” come l'esatto contrario: speriamo. Quale cittadino, normale, votante e con qualche briciolo di intelligenza, allorché vedo sulla stampa locale una sorta di minaccia della politica nostrana di “andar a casa”, mi si illumina la speranza che tale intento minaccioso venga effettivamente esercitato

Analisi guidata di una incompetenza radicata. La minaccia di andare a “casa” come l'esatto contrario: speriamo. Quale cittadino, normale, votante e con qualche briciolo di intelligenza, allorchè vedo sulla stampa locale una sorta di minaccia della politica nostrana di “andar a casa”, mi si illumina la speranza che tale intento minaccioso venga effettivamente esercitato. Ma niente, l'attaccamento alla carica che cotanto prestigio riveste al soggetto che sacrificando le proprie risorse economiche ha ottenuto il favore della popolazione incolta (e che continua a non essere coltivata), è assai preminente rispetto al totale schiacciamento dei principi e della dignità.

D'altronde, cosa vuoi che sia credere in qualcosa e tradirla pur di rimanere “importante”. Già, perché se non fosse per questa carica politica, chi saremmo? Cosa faremmo? Come potremmo mai pavoneggiarci in questa piccola comunità? Ma i tempi cambiano, e con l'avvento di persone oneste, serie e professionali, che invece credono nei propri ideali e non sono disposti a tradirli in nome del denaro e del falso prestigio (io per esempio sono orgogliosamente iscritto al M5S), ecco che senza sacrifico alcuno o grossi investimenti, la gente comincia ad apprezzare l'onestà e quel tal Gianluca Bozzetti che giustamente e legittimamente è il numero uno scelto dagli elettori nelle recenti regionali, voilà, risulta l'unico brindisino che ci rappresenta alla Regione.

Altro che ridicole pantomime da cabaret che vorrebbero far credere che taluno abbia una qualche scienza superiore rispetto ad altri. Statevene voi altri nel limbo del litigio delle poltrone, menando al popolo la vostra scienza del tipo minaccioso come quella nel vano tentativo di spaventare i preti locali, ed addirittura il monsignor arcivescovo, con un ingegnoso e studiato disegno giuridico fiscale al fine di recuperare risorse per la città e per i suoi cittadini, senza però tener conto che l'acqua calda è sì un invenzione di uso comune, ma ahimè da tutti conosciuta.

Le menti innovative che avevano studiato, magari senza titoli, di far corrispondere agli evasori le tasse (così fanno vedere che non hanno paura di nulla in nome del popolo brindisino), poiché trattavasi di illustri cittadini del culto cristiano, hanno anche pensato alle agevolazioni affinché i prelati potessero meglio digerire l'amaro boccone, addirittura prevedendo lunghe rateizzazioni. La squadra dei pellegrini con in testa il gran maestro e la dirigenza comunale, forti della loro scoperta, hanno creduto di poter festeggiare la soluzione di nuovi introiti per il Comune, sopratutto poi per il notevole lasso di tempo trascorso senza averne mai preteso l'esazione.

Ed a questo punto, a qualcuno, che magari le norme se le è viste sul serio, potrebbe venire un piccolo dubbio: ma l'art.3 delle Legge Regionale Pugliese n.4 del 4 febbraio 1994, cosa prevede? Già, è proprio il Comune che deve pagare la chiesa, altro che false politiche tese a far vedere alla gente che paga le tasse che anche i prelati sono tenuti al versamento della tassa come tutti. Ma adesso, esattamente sopra di voi, eccelse guide politiche, illustri scienziati innovativi dell'amministrazione, si insedia il giovane e trasparente Bozzetti che, nel suo destino politico, ha scritto fine alle baggianate che raccontate ai brindisini ed alle scuse assurde con cui credete di uscire dalle imbarazzanti domande.

Questo è il Movimento 5 Stelle, proprio quello che vi manderà gambe all'aria usando intelletto ed onestà, nella più totale trasparenza e semplicità. Finalmente la gente comincia ad aprire gli occhi e preferisce un giovane onesto per il popolo piuttosto che l'amico dell'amico del parente del cugino dell'amico, magari sedicente importante ed illustre. Che questo sia l'augurio migliore per il nostro Gianluca Bozzetti, che ci farà veder a noi le stelle di un cielo terso ed ai politici nostrani, le stelle in senso metaforico.

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