Domenica, 19 Settembre 2021
Politica

Il ministro Brunetta a Brindisi: "Favorevole a legge per obbligo vaccinale"

L'economista ha partecipato a un forum organizzato da Forza Italia: "Sì a obbligo vaccinale se il green pass avrà difficoltà di implementazione"

BRINDISI – “Favorevole all’obbligatorietà del vaccino, se il green pass avrà difficoltà di implementazione rispetto all’ultima fase”. Il ministro della Semplificazione e Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, spinge per l’immunizzazione dell’intera popolazione, nel minor tempo possibile. L’economista ha parlato di vaccini, scuola e semplificazione della pubblica amministrazione in piazzetta Giustino Durano, nel centro di Brindisi, a margine di un focus sul Dl semplificazione e reclutamento. L’evento è stato organizzato da Forza Italia Brindisi, rappresentata dall’onorevole Mauro D’Attis e le massime cariche provinciali. Ha partecipato all’iniziativa anche l’avvocato Francesco Paolo Sisto, sottosegretario del ministero alla Giustizia. 

Il tema caldo è dunque quello del green pass. Brunetta si esprime senza giri di parole. “Il green pass - afferma - è un atto di responsabilità verso i più fragili e chi non ha la possibilità di vaccinarsi. Questa scelta che abbiamo fatto poco più di un mese fa sta dando buonissimi risultati e se riusciamo a compiere l’ultimo miglio con il green pass obbligatorio per la scuola (sarà obbligatorio per la pubblica amministrazione) non sarà necessario rendere per legge obbligatorio il vaccino, perché i cittadini saranno stati loro a decidere autonomamente”.

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Ipotesi legge per l'obbligo vaccinale

Il ministro non esclude l’ipotesi dell’obbligatorietà vaccinale. ”Se il green pass avrà difficoltà di implementazione rispetto all’ultima fase, che però io credo sarà raggiunta, beh allora si penserà ad una legge, come previsto dalla Costituzione, che renda obbligatorio il vaccino e che porti in sicurezza tutto il paese. O l’una o l’altra scelta è la scelta finale di responsabilità, di amore, di comunità. Tutte le altre obiezioni cadono. Non c’entra l’individualismo. Non c’entra il fatto di decidere, perché la decisione e una decisione di libertà per tutti. La mia libertà finisce dove inizia la libertà degli altri. Per questa ragione io sono favorevole al green pass in tutte le sue potenzialità di scelta, ma sono anche favorevole all’obbligatorietà del vaccino, che è stata una scelta degli italiani. La quota di distinguo sia più piccola possibile e non metta in crisi l’equilibrio del sistema. Se invece questa quota (dei no vax o di chi non vuole vaccinarsi) non si riesce a comprimerla, beh allora serve l’obbligatorietà.  E’ prevista dalla Costituzione". 

E alla domanda se ci siano forze al governo che, riguardo all’obbligatorietà del vaccino, non la pensano allo stesso modo, Brunetta risponde: “Non mi pare. La Lega in consiglio dei ministri ha sempre votato a favore del green pass, ha votato l’obbligatorietà dove l’obbligatorietà è stata decisa, nel settore sanitario e quant’altro. La Lega ha qualche esigenza in più di chiarimento, cosa dovuta, ma in consiglio dei ministri ha sempre votato a favore”

Renato brunetta a Brindisi-2

Crescita, scuola  e pubblica amministrazione

Brunetta elogia anche il lavoro svolto dal generale Figliuolo, coordinatore della campagna vaccinale. “Con lui – dichiara - raggiunti dei risultati straordinari, manca ancora l’ultimo miglio, gli ultimi 4 o 5 milioni di vaccinazioni per raggiungere l’immunità di sistema. Adesso con la riapertura della scuola il Paese ricomincia a trovare una sua normalità soprattutto nel funzionamento della vita delle famiglie, perché si portano i bambini a scuola e portando i bambini a scuola si va a lavorare. Penso che con la pubblica amministrazione noi daremo un altro esempio di grande responsabilità”.

“L’economia italiana cresce al sei per cento, è boom economico, non possiamo consentire che questo boom economico sia privato del contenuto della parte essenziale del governo del Paese, che è quello della Pubblica amministrazione. Pensate - ha aggiunto - c’è già il boom del 110 per cento, del bonus sulle case. Tutti gli italiani vorranno usufruire di questo bonus, questi bonus chi li dovrà lavorare? Il front office dei Comuni, il back office dei Comuni, gli uffici urbanistica, casa di tutti i Comuni. Come possiamo pensare che si realizzino centinaia di migliaia di domande e di concessione se non abbiamo il personale nei Comuni, nelle Regioni, nei ministeri, nelle Agenzie, Inps, Inail, ospedali, tutte le forze di polizia? E’ fisiologia”.  “Nel mese di settembre  - ha annunciato -  noi vedremo ripartire straordinariamente bene la scuola, che è un punto fondante della nostra convivenza civile e del nostro pensare al futuro, e ritorno in presenza di tutta la pubblica amministrazione come un atto di responsabilità e scelta strategica di questo Paese di ritornare alla normalità dentro al boom economico che grazie al governo Draghi si sta realizzando”.

. Il tour in provincia di Brindisi del ministro proseguirà alle ore 16.00 a Villanova di Ostun,  Bar Apulia, con la partecipazione all’incontro promosso da Confindustria Brindisi “Focus su Legge Semplificazione”. Infine alle 19, fra Savelletri e Torre Canne, lido Mare Mosso, aperitivo con il candidato sindaco del centrodestra, Lello Di Bari.

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