"Concorso Sanitaservice: la Asl faccia scorrere la graduatoria"

Lettera di un gruppo di disoccupati in attesa del loro turno per il contratto a termine previsto dal bando

BRINDISI – È giusto prorogare il contratto di un anno a chi ha già lavorato, oppure è più corretto attingere alla graduatoria, e dare ad altri la possibilità di accedere al contratto a termine? Da un gruppo di giovani disoccupati che sono in lista di attesa – se si può utilizzare questo termine – dopo essersi guadagnati un buon punteggio al concorso pubblicato dalla Regione Puglia del Burp numero 153 del 29 novembre 2018, con cui la società in house Sanitaservice della Asl di Brindisi costituiva un elenco per assunzione a tempo determinato di impiegati d’ordine, giunge una richiesta chiara, diretta alla stessa Regione Puglia e all’Azienda sanitaria locale: fate scorrere la graduatoria.

“I programmi aziendali, con i relativi impegni vincolanti per i partecipanti, inizialmente prevedevano di formare solo dei contratti a scadenza semestrale con il relativo scorrimento della graduatoria. Questo per favorire tutti i vincitori, quasi tutti disoccupati e affinché tutti potessero avere la stessa opportunità lavorativa con relativa eventuale stabilizzazione. Un gesto sicuramente encomiabile per l’azienda che guarda al futuro, e dà una speranza ai tanti giovani brindisini (alcuni in categorie protette)”, scrivono i giovani disoccupati nella lettera al giornale.

“Nel corso di questi mesi trascorsi, da circa un anno, sembra che l’azienda abbia modificato i piani iniziali. In una recente riunione con le varie sigle sindacali tenutasi il 28 gennaio ha comunicato di voler rinnovare i contratti a chi già sta lavorando da un anno. Non solo ha cambiato le regole del gioco a partita iniziata, ma ha ignorato tutti noi aspiranti vincitori di concorso in graduatoria, al momento disoccupati (un momento che dura da mesi) che speravamo in qualche mese di lavoro. Inutile dire che, in questo momento di profonda crisi anche un solo giorno ci solleva il morale”, spiegano gli autori della richiesta.

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C’è il rischio palese di una contrapposizione tra persone che navigano nelle stesse, incerte acque di una situazione occupazionale molto precaria, dell’insinuazione dei dubbi che sempre incombono in simili situazioni: “Chiediamo l’intervento del presidente della Regione, Michele Emiliano, per far luce e chiarezza sulle decisioni aziendali. Chiediamo di avere eventualmente un incontro per dichiarare tutto il nostro disappunto ed avere delle risposte”, scrivono ancora gli autori della lettera. “Anche noi vogliamo lavorare ed avere gli stessi diritti, abbiamo superato tutte le prove sostenute di informatica, chiediamo a tutte le sigle sindacali un loro intervento per difendere i diritti dei lavoratori (tutti e non una parte). Chiediamo lo scorrimento della graduatoria in atto per gli impiegati d’ordine categoria B del contratto nazionale di lavoro di Sanitaservice Asl Brindisi”.

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