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A Torchiarolo l’albero di Natale è “abbracciato” dalla fantasia dei bambini

È stato deposto dall’amministrazione comunale in un parco della città e il Comitato genitori ha deciso di addobbarlo con l’aiuto dei figli nell’iniziativa “Abbracciamo il Natale”

TORCHIAROLO- C’è una ghirlanda realizzata con bicchieri di plastica, delle pigne vere innevate, palline colorate e angeli dipinti a mano: gli addobbi che adornano il pino deposto dall’amministrazione comunale in un parco della città di Torchiarolo, sono stati realizzati dalla fantasia e creatività dei bambini aiutati dai loro genitori, riuniti nel Comitato che ha a cuore la crescita culturale dei più piccoli della comunità.

“Ancora convinti che ‘Andrà tutto bene’, siamo consapevoli che questo sarà un Natale diverso. Potremmo stringerci senza sfiorarci e distribuire ‘Auguri’ senza baciarci – scrive in una nota il Comitato genitori di Torchiarolo- ma ciò che davvero conta sarà sentirsi vicini, una grande Comunità, come riusciamo a esserlo nei momenti difficili”.

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Il Comitato genitori, nato alla fine del 2017, si è fatto carico di diventare ponte tra le Istituzioni e il mondo delle famiglie con i figli in età scolare, cercando di contribuire a una sana crescita dei ragazzi.

E allora, dopo le iniziative relative al servizio Pedibus, il progetto “Dona per la tua scuola” in collaborazione con Avis, il recupero del Consiglio comunale dei ragazzi e gli incontri sul bullismo, il Comitato genitori ha deciso di stringere tutte le famiglie in un abbraccio attorno a un albero con l’iniziativa “Abbracciamo il Natale”.

“In realtà, è un piccolo albero, messo dall'amministrazione comunale in un parco fino a qualche mese fa abbandonato a sé stesso, ma che i ragazzi hanno preferito a quelli luccicosi del centro storico – dice il Comitato genitori cercando di costruire una città dei bambini-.

“Con materiale riciclato, creatività e sconvolgente voglia di abbandonare per qualche ora meet, classroom, teams, zoom ed altre stregonerie, invece di un selfie davanti ai brillanti addobbi del centro, i bambini si ritraggono mentre appendono i loro capolavori. E un grande collage di opere d'arte sarà un modo alternativo per essere uniti, nell'anno del distanziamento”.

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