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Se l'Enel resta quella di domenica con Milano, nulla le è precluso

L'Enel Brindisi che dopo l'ultima sconfitta subita a Reggio Emilia (la quarta consecutiva!) era sembrata in coma irreversibile ed aveva fatto temere il peggio per le sue condizioni fisiche e mentali, è riuscita a rialzarsi con il piglio della grande squadra

BRINDISI - L’Enel Brindisi che dopo l’ultima sconfitta subita a Reggio Emilia (la quarta consecutiva!) era sembrata in coma irreversibile ed  aveva fatto temere il peggio per le sue condizioni fisiche e mentali, è riuscita a rialzarsi con il piglio della grande squadra, rendendosi protagonista di una prestazione eccellente e di una strepitosa vittoria contro l’EA7 Milano.

La squadra di coach Bucchi ha realizzato in una sola partita, giusto contro la capolista Milano, ciò che da tempo le si chiedeva. Ha giocato una partita “da squadra” con una intensità straordinaria, alternando con successo la difesa a zona  e “a uomo”, soprattutto attuando una efficace circolazione di palla e creando le premessa per costruirsi tiri decisivi ed in campo aperto, mettendo in difficoltà la squadra di coach Jasmin Repesa e costringendola a tirare con percentuali da minibasket (24% da 2 e 34% da 3!) e non da squadra capolista e formazione favorita per la conquista dello scudetto.

Enel Armani 3-2E’ quella vista contro Milano la squadra che i tifosi da tempo desideravano vedere in campo, quella che avrebbe potuto tenere fede agli obiettivi sperati e programmati dalla società  ed avere oggi una posizione di classifica che ne garantisse la partecipazione ai play off. L’Enel Brindisi vista in campo contro l’EA7 Milano è stata una squadra motivata, sicuramente e decisamente sbloccata e rigenerata dal punto di vista mentale, perché risulta difficile solo credere in una trasformazione così immediata, in una sola settimana, da squadra in crisi di risultati ed alla ricerca del gioco perduto, a formazione in grado di disputare 40 minuiti di gioco con  intensità straordinaria  e con notevole dispendio di energie fisiche, tali da non concedere respiro  alla formazione di coach Repesa.

Tutti i giocatori schierati da coach Bucchi hanno contribuito alla vittoria contro Milano, senza esaltarsi per i consistenti vantaggi parziali conseguiti (+19 al 12 minuto 29-10) e senza deprimersi e disunirsi davanti al tentativo dell’EA7 di rientrare in partita ridurre il vantaggio ad un minimo di + 4 (47-43). I 43 rimbalzi catturati dall’Enel Brindisi, contro i 28 di Milano, spiegano con quanta determinazione si sono battuti sotto i tabelloni Zerini (8), Anosike (11) Scott (7) ed anche Gagic( 8) contro i “giganti” milanesi, abituati a giocare a ben altri livelli, ed il limite negativo dei 50 punti realizzati dalla squadra di Repesa, che finora aveva realizzato medie di oltre 80 punti partita, fanno ben capire quale sia stata l’intensità difensiva con cui l’Enel Brindisi ha giocato la partita.

Enel Armani 7-3Discorso a parte merita Anosike che ha disputato la sua miglior partita da quando è a Brindisi perché il pivot meriterebbe migliore attenzione in attacco dove, se ben impiegato e servito, potrebbe  ritornare alla sua media punti partita che ha avuto nei precedenti campionato giocatati con Pesaro ed Avellino, ed avere un ruolo decisivo nelle prossime tre partite che restano da disputare fino alla conclusione del campionato, per poter ancora sperare nell’aggancio alla zona play off.

In attacco la squadra di coach Bucchi ha avuto una marcia in più in Cournooh,  Scott e Harris (finalmente il miglior cambio!) che con le loro accelerazioni e la velocità di esecuzione hanno messo in notevole difficoltà gli avversari, mentre Banks, sul quale coach Repesa aveva costruito il suo progetto partita, si è messo a disposizione della squadra, portando palla, alternandosi con lo stesso Cournooh nel ruolo di play, andando a canestro nei momenti decisivi.

E nella partita in cui tutti hanno dato il proprio contributo  anche Trotter è apparso migliorato, anche se non ancora perfettamente integrato nei giochi di squadra, mentre Marco Cardillo si è reso ancora una volta molto utile in difesa e resta uno dei giocatori più affidabili e concreti su cui coach Bucchi continua giustamente a credere. La vittoria contro Milano è stata anche quella di coach Bucchi ( un ex! ) contro coach Repesa. L’allenatore brindisino è stato ineccepibile nella conduzione della partita dosando saggiamente le rotazioni e leggendo con attenzione tutti i passaggi e le mosse tattiche di coach Repesa.

Bucchi-8Un vero godimento per il coach brindisino che si è regalato una grande soddisfazione e che adesso medita di stupire fino alla fine con la possibile scalata alla zona play off. Ora coach Bucchi, sa di avere a disposizione una squadra in netta ripresa, che potrà contare sull’inserimento del nuovo arrivato Ovie Soko, un’ala grande di suo gradimento, e che nessuno risultato è precluso all’Enel Brindisi se sarà ancora quella che ha battuto la capolista. Obiettivo Torino, Caserta, Cremona: con questa squadra ora si può!

LE FOTO SONO DI VITO MASSAGLI

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