Domenica, 24 Ottobre 2021
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Torna l'Enel delle sorprese: l'Armani affondata al PalaElio per 64-50

In una stagione non esaltante e sfortunata, Bucchi e i suoi ragazzi regalano ai loro tifosi una soddisfazione non da poco. L'Enel affonda la capolista Milano, infliggendole una pesante sconfitta: 64-50

BRINDISI - In una stagione non esaltante e sfortunata, Bucchi e i suoi ragazzi regalano ai loro tifosi una soddisfazione non da poco. L'Enel affonda la capolista Milano, infliggendole una pesante sconfitta: 64-50. Brindisi ha giocato la partita perfetta, con una squadra parsa ritrovata e di nuovo unita, mentre gli ospiti sono sembrati una squadra di brocchi. Davvero si fa fatica a pensare che questa Milano, pur priva di Cinciarini e Gentile, lotterà per lo scudetto, mentre l'Enel molto probabilmente (ma ancora non è detto) potrebbe restare fuori dai playoff.

Enel Armani 4-2Banks e compagni hanno fermato gli uomini di Repesa ben al di sotto della loro media stagionale (83 punti). Difficile dire dove finiscano i meriti di Brindisi e dove inizino i demeriti dell'Armani, ma alla fine quel che importa è l'aver scacciato i fantasmi della retrocessione e l'aver fatto tornare entusiasmo in un palazzetto che aveva smesso di sognare e di sorridere. Un palazzetto ed un pubblico che si sono fatti sentire nel momento del bisogno, quando Milano ha tentato la rimonta. 

Parte bene Milano ma l'Enel resta in scia con Cournooh e al sesto minuto, grazie a Banks, trova il primo vantaggio (11-10), arrotondato dalla tripla di Scott (14-10). Cerella non riesce a frenare l'americano, Milano va sotto di 7 punti e Repesa ordina la tripla, ma l'Armani viene subito perforata da Zerini con una bomba dall'angolo. La capolista accusa il colpo e tira con percentuali disastrose e non riesce più a trovare il canestro, mentre Scott realizza due canestri e chiude il primo quarto 24-10, facendo sognare i tifosi.

Milano è scioccata e Brindisi infierisce, raggiungendo l'incredibile +19 (29-19) In apertura di secondo quarto, poi finalmente Lafayette sblocca gli ospiti con una tripla. L'Enel inizia a calare ma Milano continua a sbagliare tanto e la seconda bomba di capitan Zerini tiene la capolista a distanza di sicurezza (36-24). Nel finale l'Armani recupera qualcosa, si aggiudica il periodo 14-18 e va all'intervallo sul 39-28.

Al rientro dagli spogliatoi arriva la prevedibile reazione di Milano, ma i ragazzi di Bucchi rispondono bene, almeno fino al 25', quando con Kalnietis i lombardi infrangono il muro dei 10 punti di distacco (44-37). La risposta, immediata, giunge dalle mani di Banks, che infila una tripla preziosissima. Sul fronte opposto è Sanders a suonare la carica e a dare energia ai suoi, riportando Milano a -6. Macvan sigla il -4 dalla lunetta.

Enel Armani-2L'Enel inizia a tremare, Gagic spreca in paio di palloni ma poi riesce finalmente a metterla dentro e ridà ossigeno ai padroni di casa. Sono i tre minuti più brutti della partita, con errori da entrambe la parti, ma Scott li chiude con un canestro tutto-cuore che ferma il terzo parziale sul 52-43.

Il PalaPentassuglia si trasforma in una bolgia e la bomba di Harris contribuisce ad alzare ancor più i decibel. Milano è stordita, Harris e Scott infieriscono, l'Enel vola di nuovo a +17 (60-43). Sarebbe l'ora di chiudere la partita, se non fosse che di fronte hai pur sempre la capolista. Sanders non si arrende, ma oggi si gioca a ruoli invertiti, e la corazzata in campo è Brindisi. Fino alla fine.

LE FOTO SONO DI VITO MASSAGLI

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