Martedì, 18 Maggio 2021
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Enel: Anosike subito protagonista, è lui il nuovo idolo dei tifosi

"Bella di giorno" per 35 minuti. Poi un incubo lungo cinque minuti, quelli finali, durante i quali l'Enel Brindisi ha sperperato 18 punti di vantaggio(77-59) lasciandosi prendere dalla paura di vincere e consentendo a Sassari di portarsi ad un tiro dal sorpasso(-1 su 82-81) per poi tornare alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive(88-82)

Anosike in azione contro Sassari (foto di Vito Massagli)

BRINDISI - “Bella di giorno” per 35  minuti. Poi un incubo lungo cinque minuti, quelli finali, durante i quali l’Enel Brindisi ha sperperato 18 punti di vantaggio(77-59) lasciandosi prendere dalla paura di vincere e consentendo a Sassari di portarsi ad un tiro dal sorpasso(-1 su 82-81) per poi tornare alla vittoria dopo quattro sconfitte consecutive(88-82). Un ritorno avvenuto attraverso la semplice equazione algebrica di “più Anosike meno Kadji”, uguale ripresa di gioco e di risultato. L’Enel Brindisi , infatti, è parsa decisamente migliorata con la presenza del “più Anosike”, non solo per la riconosciuta padronanza del forte pivot sotto i tabelloni, ma anche per la partecipazione totale nei giochi di squadra in cui è entrato da protagonista come se facesse parte del gruppo fin dall’inizio del campionato.

La squadra è poi  apparsa come se avesse trovato il sistema per liberarsi di un peso che ne frenasse il rendimento e compromettesse giochi e forza di volontà con il “meno Kadji”, il giocatore che ha preso la porta girevole  Sassari-Brindisi-Sassari qualche minuto prima della partita per tornare a disposizione di coach Marco Calvani.  Mollato  il freno  a mano Kadji e con un centro così forte e carismatico come Anosike, che ha attirato la massima attenzione da parte dei lunghi di Sassari, la squadra ha ripreso a giocare come da tempo non faceva, mettendo in mostra una buona circolazione di palla e lasciando più spazio al contropiede ed  al tiro per gli esterni che in tre hanno realizzato ben 55 punti(20 Banks,17 Scott,18 Harris).

Si sapeva delle eccellenti qualità di Banks, si era già visto in grande progresso Scott e si aspettava solo il recupero di Alexander Harris che appena sette giorni fa a Bologna era rimasto in campo per 11 minuti senza mai cercare il tiro a canestro, proprio lui che era giunto a Brindisi preceduto dalla fama di grande realizzatore. E contro Sassari, Harris ha ripreso il suo ruolo di tiratore dando una svolta alla partita con il suo 3/4  da 3 punti e chiudendo il suo referto con 18 punti realizzati complessivamente e 10 di valutazione. La presenza di Anosike sotto i tabelloni ha consentito finalmente  alla squadra di avere una valida alternativa con i giochi play-guardia- pivot (l’asse Reynolds-Anosike potrebbe diventare la nuova forza della squadra), e di eseguire gli scarichi sugli esterni più volte messi in condizioni di tirare piedi a terra,  speso reclamati  e mai realizzati nelle partite precedenti.

Ma questa squadra fortissima che aveva messo in ginocchio i campioni d’Italia per 35  minuti, che aveva avuto anche la migliore collaborazione di ogni suo giocatore (soprattutto Zerini, ma anche Cournooh, Gagic e Milosevic avevano  offerto il loro prezioso contributo) ha cominciato ad avereAnosike 1-2 paura di vincere, affrontata da una difesa agguerrita e disperata, in forte pressing a tutto campo per tentare un recupero che sembrava impossibile. L’Enel Brindisi  ha perso lucidità e sprecato palloni(alla fine saranno ben 15 le palle perse) prendendo un parziale di 19 a 3  ed ha riaperto il risultato e facendo temere il peggio negli ultimi minuti di gioco.

Coach Bucchi, impeccabile fino a quel momento, avrebbe avuto certamente bisogno di schierare un quintetto basso per arginare il pressing di Sassari e limitare i danni che stavano portando uno strepitoso Logan e Stipcevic. Il coach brindisino, però, ha atteso  fino ad un minuto dal termine per fare entrare Harris al posto di Zerini,  dando inizio ad un vero e proprio finale da batticuore, quando Logan, sempre lui, con un tiro da 3 punti ha portato il Sassari ad un punto dall’Enel Brindisi (82-81).

E mentre mancavano 35 secondi alla conclusione dell’incontro e si è dato inizio al gioco al massacro del fallo tattico. Al via della lotteria dei tiri  liberi ha vinto  l’Enel Brindisi con Banks e capitan Zerini(straordinario il decisivo fallo di sfondamento procuratosi su Sacchetti!) che non hanno sbagliato un solo colpo, dando il via ad una festa di liberazione del caloroso pubblico del PalaPentassuglia dall’incubo Bucchi-7di una nuova sconfitta. Ed è stata festa grande anche per la famiglia del presidente Marino che a fine partita, con i suoi figli, ha consegnato al padre Tullio la maglia numero 80 per celebrare il compleanno.

Il pubblico del PalaPentassuglia è stato ancora una volta protagonista della vittoria con il Sassari per aver sostenuto incessantemente la squadra anche nei momenti più difficili e fino alla vittoria finale, galvanizzato dall’atteggiamento positivo dei giocatori ed in particolare da Anosike, nuovo idolo dei tifosi e motivatore straordinario. Hanno  avuto torto gli assenti. Non molti, in verità, e sono i tifosi della domenica del “no pranzo?” “no basket!”, quelli de “ viva il basket in poltrona!”. Ma ora si avverte il bisogno di un ritorno agli orari normali per le partite casalinghe dell’Enel Basket Brindisi, troppo spesso giocate in orari inusuali.

Intanto dopo la risoluzione consensuale del contratto di Kenny Kadji, passato a Sassari, la società brindisina si dice orgogliosa di poter contare su un gruppo di giocatori che sia a Bologna che domenica scorsa contro Sassari, hanno dimostrato attaccamento ai colori biancazzurri , e si ripropone di cercare su mercato un giocatore in grado di ricoprire il ruolo di 3/4 e che abbia le caratteristiche tecniche e caratteriali degli attuali componenti il roster attuale.

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