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Troppo forte la Reyer Venezia: L'Enel Brindisi dice addio ai playoff

Si chiude al Taliercio la stagione dell'Enel Brindisi, alla quale non riesce l'impresa di imporsi in casa dell'Umana Venezia, già certa del secondo posto. Partita equilibrata nel primo tempo. Nel terzo quarto, Venezia prende il sopravvento

VENEZIA - Si chiude al Taliercio la stagione dell’Enel Brindisi. I biancazzurri non riescono nella difficilissima impresa di espugnare parquet dell’Umana Reyer Venezia e dicono addio ai playoff, in virtù delle vittorie riportate contestualmente da Capo D’Orlando e Pistoia. Troppo evidente la superiorità dei lagunari, che si impongono con un margine di punti 21 punti (86-65). La squadra allenata da Walter De Raffaele non ha regalato nulla al roster di coach Sacchetti, nonostante fosse già appagata dalla certezza matematica del secondo posto conquistata mercoledì scorso a Sassari.

Il match è stato equilibrato nel primo tempo, con l’Enel che a tratti ha avuto in mano del pallino del gioco. Ma a partire dal terzo quarto, i padroni di casa hanno preso il sopravvento. Pesante per l’Enel si è rivelata la lussazione alla spalla che alla fine del secondo parziale ha costretto Nic Moore a lasciare il palasport, per dirigersi in ospedale.

La partita. Nei primi minuti Venezia cerca di prendere in mano le redini del match, ma Brindisi concede vantaggi risicati ai lagunari. Sul meno 6, a tre minuti dalla fine del primo quarto, due triple consecutive di M'Baye Scotto permettono all’Enel di agguantare la Reyer. La partita scorre sui binari dell’equilibrio.

Nel secondo quarto gli ospiti prendono ancora più confidenza, continuando a giocarsela alla pari. Ma nella parte finale del parziale, i padroni di casa piazzano un mini parziale grazie al quale si portano sul più sette (41-34 al 19’). A 15 secondi dall’intervallo lungo Brindisi si complica la vita con un antisportivo fischiato a Goss a seguito di una incomprensione con Scott. Venezia ne approfitta chiudendo il tempo sul 43-36. 

I biancazzurri non hanno un buon approccio al secondo tempo. Basti pensare che al 24’ sono nove i punti di vantaggio della Reyer (40-49). Ma i biancazzurri, trascinati da M’Baye e Scott, si risollevano, riducendo il gap a quattro lunghezze (51-49). L’arma in più di Venezia è Peric, che martella la difesa brindisina, macinando canestri in serie. Ottima anche la prova di FIlloy, che alla fine della terza frazione si rende protagonista di un’azione da 4 punti che condanna Brindisi al meno 12 (64-52).

Nelle prime battute dell’ultimo quarto, sale addirittura a 16 punti il distacco dai padroni di casa, che volano sulle ali dell’entusiasmo. L’Enel non riesce più a rientrare in partita e sulla gara (ma anche sulla stagione dei biancazzurri) scorrono lentamente i titoli di coda. 

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