Basket: a Venezia sconfitta costruttiva per Happy Casa ancora in rodaggio

Contro una delle migliori formazioni del campionato, Happy Casa Brindisi, pur sconfitta, ha mostrato doti di carattere e personalità, su cui coach Vitucci potrà continuare a lavorare per costruire una buona squadra

BRINDISI - Non ci poteva essere peggior debutto per una squadra ancora in corso di costruzione, come Happy Casa Brindisi, che affrontare in trasferta la Reyer Venezia di coach De Raffaele, formazione che punta decisamente ad obbiettivi importanti sia nel campionato che in Europa. Una sconfitta (75-67) preventivabile che, tuttavia, ha fornito a coach Vitucci utili indicazioni per il lavoro da compiere nell’immediato, perché la quadra possa mettere in mostra le potenziali capacità che anche a Venezia ha mostrato di possedere e cogliere i segnali positivi chela squadra ha trasmesso.

Duri a morire 

Coach Vitucci può considerare da base le dotti caratteriali della squadra. Qualsiasi formazione sotto di 16 punti(71-55), quando mancavano 2 minuti e 17 secondo alla fine della partita, avrebbe innalzato il segnale di resa incondizionata, considerato il valore degli avversari ed il residuo tempo che restava da giocare. La squadra di coach Vitucci, invece, ha avuto una impennata di orgoglio, è riuscita a trovare energie e forza atletica, dando prova di grande carattere e personalità, ed è riuscita a piazzare un break di 10 a 0 e rimesso in discussione il risultato con un -6 (71-65). A quel punto Happy Casa ha pagato a caro prezzo lo sforzo fisico e mentale compiuto per riaprire la partita, ed il resto lo ha fatto Venezia, con il roster lungo, la panchina pregiata e con Watt e Tonut scatenati. La “prima” di campionato ha segnalato che fra le cose positive da trarre dalla sconfitta di Venezia, è proprio il carattere, la determinazione e l’orgoglio di una squadra che non vuole mollare mai, fino all’ultimo secondo di gara.

Derek Willis a Venezia “prove da protagonista”

Già dalle prime esibizioni con la maglia di Happy Casa, Derek Willis aveva dato prova di grande duttilità e di poter svolgere un ruolo da protagonista all’interno della squadra. A Venezia Willis ha confermato tutto il suo valore lasciando intravedere ottime qualità in difesa ed in attacco, ma soprattutto proponendosi come “uomo-squadra” di buon livello, caratterizzando la sua partita contro la formazione di coach De Raffaele con una prestazione fatta di 14 punti in 24minuti, con 4/6 da 2 punti,2/2 da 3 e 7 rimbalzi. Coach Vitucci potrebbe aver trovato in Derek Willis il giocatore di riferimento, attorno a cui far girare la squadra. Il campionato darà il suo verdetto.

Harris D’angelo: si può fare di più

A Venezia ha deluso di più Harrison D’Angelo. Ci si aspettava dal giocatore una prestazione decisamente migliore, considerato quanto di buono aveva fatto vedere nelle partite di SuperCoppa, tanto da lasciare credere che la squadra avesse ritrovato un nuovo Banks. Il suo tiro dalla distanza, che era apparso infallibile, ha decisamente fallito a Venezia tanto da presentare un deficit di 1/8 nel tiro da 3 punti e 2/6 da 2 punti. Harrison D’Angelo può fare decisamente di più e meglio e sicuramente saprà dimostrarlo nelle prossime partite di campionato, perché è in possesso di doti tecniche che non si possono mettere in discussione per una sola partita negativa. Coach Vitucci ed Happy Casa aspettano Harrison D’Angelo alla prossima esibizione interna, in programma domenica prossima contro la formazione di Roma allenata da coach Bucchi, per tornare al suo elevato rendimento in attacco.

Buona la difesa. Ora bisogna migliorare l’attacco

Contro Venezia la squadra di coach Vitucci ha mostrato una buona difesa che ha consentito di tenere in piedi il risultato per lunghi tratti della partita, riuscendo a contenere gli attacchi di e rilanciare anche consistenti break. Ma non poteva certamene essere sufficiente una buona difesa per vincere a Venezia, perché Happy Casa avrebbe dovuto aver anche in attacco la stessa corrispondenza in termini di rendimento, nella giornata in cui Harrison D’Angelo ha sparato a salve e gli altri non hanno fatto di meglio, ad eccezione di Willis, Bell e Perkins. E’ il compito che coach Vitucci ed il suo staff sono chiamati a svolgere in vista della prossima partita, in programma domenica 4 ottobre al PalaPentassuglia (si gioca con inizio alle ore 19), contro la Virtus Roma che coach Piero Bucchi ha “miracolato” trasformandola in pochi giorni in squadra reduce da una sorprendente e vittoriosa prestazione contro Fortitudo Bologna.

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