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Dijon passa al PalaPentassuglia: in salita la strada verso il round 16

I francesi si impongono per 88-93. Brindisi tenta la rimonta nel'ultimo parziale dopo aver arrancati nei primi 30 minuti

BRINDISI - Dopo aver arrancato per tre quarti, la Happy Casa Brindisi tira fuori gli artigli solo nell'ultimo parziale, ma non basta per avere la meglio sul Dijon. La squadra francese espugna per 88-93 il PalaPentassuglia. Il cammino del roster di Vitucci verso il round 16 della Champions League, giunta oggi alla decima giornata, si fa sempre più in salita. 

La New Basket ha mostrato grosse lacune difensive, esprimendo trame di gioco piuttosto disordinate. Solo grazie agli spunti dei singoli la Happy Casa ha tenuto viva fino all'ultimo una gara in cui Dijon, allenato da Laurent Legname, ha conquistato, nel terzo quarto, il massimo vantaggio di 19 punti. 

Fra le file biancazzurre, Banks (12 punti, 5/13, 1/1 da tre) e Brown (8 punti, 4/8 da due), a dir poco in ombra nei primi 30 minuti, si sono svegliati sono nell'ultima frazione, cercando di trascinare la Happy Casa verso la rimonta. Più costanti invece Thompson (22 punti, 9/12 da due, 3/4 da tre) e Stone (17 punti, 6/11 da due, 3/6 da tre), che hanno tenuto a galla la Happy Casa nei momenti più critici. Segnali di crescita sono arrivati da Sutton, autore di 12 punti. 

Primo quarto

La Happy Casa Brindisi parte con Brown, Banks, Gaspardo, Thompson, Stone. Dijon risponde con Sulaimon, Holtson, Ulmer, Loum, Chassang. 

Frizzante l’avvio di partita, con le squadre che non lesinano energie. Il fulcro della manovra di Dijon è il “piccoletto” Holston, play di 166 centimetri (giocatore più basso della Champions), che con le sue finte e le sue serpentine mette in difficoltà la difesa brindisina. Brindisi invece si affida principalmente a Stone e Thompson. Nei primi 7 minuti regna l’equilibrio. Dal 7’ i francesi, con un gioco corale che manda a canestro più giocatori, si ritagliano un discreto margine di vantaggio (14-22). Alla fine del quarto, Brindisi, con una tripla di Sutton, rompe il digiuno di canestri che durava da circa tre minuti, chiudendo a -5 (17-22). 

Secondo quarto

Nelle prime battute del secondo quarto si mette in mostra Iannuzzi, con due realizzazioni consecutive che avvicinano ulteriormente la New Basket a Dijon. Ma gli ospiti non perdono la vivacità offensiva e con due triple in rapida successione di Holston e Kulvietis, al 14’, vanno sul +11 (22-33). Al 15’, una Brindisi spenta e a corto di idee va sotto di 12 (22-34). 

Al 16’ Campogrande cerca di dare una spinta ai suoi, con la tripla del 26-34, ma il furetto Holtson, sul fronte opposto, manda in tilt i suoi marcatori, tirando con mira quasi infallibile dalla grande distanza. Fra le file brindisine brillano solo Thompson e Stone. Banks e Bronw non riescono a dare il loro consueto apporto. Pochi sprazzi anche dagli italiani. Il primo tempo si chiude con una sfuriata del presidente Nando Marinocontro la terna arbitrale per un fallo non fischiato a Banks. Brindisi va all'intervallo lungo con un gap di 10 (37-47). 

Terzo quarto

Brindisi approccia il secondo tempo con buona determinazione. Sutton regala un saggio della sua classe con una schiacciata che fa tremare il tabellone, ma la Stella del Sud non riesce a esprimere un gioco di squadra. Di pregevole fattura, invece, le manovre di Dijon, che al 27' vola sul + 17 (47-64). Brindisi, sulle gambe, non reagisce. I francesi ne approfittano, volando sul + 19 (47-66 al 17'). Nel momento più buio, i padroni di casa tirano fuori un minu break di 7-0 propiziato da Thompson e Banks, che ridà speranza al PalaPentassuglia (54-66 al 29'). Ci prova anche Sutton a tirare fuori la squadra dalle sabbie mobili, ma il parziale si chiude con la tripla del +13 di Dijon. 

Ultimo quarto

Nonostante il pesante passivo, la Happy Casa non si dà per vinta. Il distacco scende sotti i 10 punti, al 32', grazia a una tripla di Iannuzzi (63-71). Rivitalizzata, Brindisi al 33' rosicchia ancora un punto, con un tre su tre dalla lunetta di Campogrande (66-73). In difesa, però, Brindisi non fa progressi: Ogni qualvolta la squadea di Vitucci cerca di avvicinarsi agli avversari, questi subito riprendono margine. Nuone speranze si accendono al 37', quando Banks recupera palla a centrocampo e si invola verso il canestro, realizzado i punti del -6 (80-86). Dijon accusa il colpo. Brindisi prende sempre più fiducia. Al 39', solo quattro punti separano le due squadre (84-88). A 36 secondi dalla fine, Brown non riesce a completare una giocata da tre, ponendo fine, di fatto, a ogni velleità di rimonta. I biancazzurri torneranno in campo domenica prossima, a Cantù, per la prima giornata del girone di ritorno. Martedì 14 gennaio, invece, si torna in campo in Champions, sul parquet del Besiktas. 

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